I soliti ignoti

share

I soliti ignoti è un film di genere commedia, poliziesco del 1958, diretto da Mario Monicelli, con Totò e Vittorio Gassman. Durata 105 minuti. Distribuito da LUX-FILM - RICORDI VIDEO - NUOVA ERI - VIVIVIDEO - L'UNITA VIDEO - RCS FILMS & TV; 20TH CENTURY FOX DVD (2003);.

Poster
VOTO DEL PUBBLICO
Grazie del tuo voto
VALUTAZIONE

4.9 di 5 su 89 voti

TRAMA I SOLITI IGNOTI:

Cosimo, piccolo ladro di periferia, è in prigione per il furto di una macchina. Alcuni suoi amici, Capannelle (un vecchio stalliere un po' matto), Mario (ladro suo malgrado), Ferribotte (un siciliano gelosissimo della sorella), Tiberio (fotografo e ladro per vocazione), decidono di cercare qualcuno che si accusi del furto per far scarcerare Cosimo. Trovano Peppe, un pugile di quart'ordine, che dietro compenso dichiara di essere il responsabile del furto. Peppe non viene creduto e viene rilasciato: prima di uscire di prigione, con uno stratagemma, si fa confidare da Cosimo il progetto di un furto con scasso. Riacquistata la libertà, Peppe si mette a capo della banda e, con l'aiuto degli amici, prepara l'esecuzione del colpo vagheggiato da Cosimo: svaligiare la cassaforte del Monte di Pietà. Per aprire la cassaforte prendono lezioni da uno specialista, Dante, che non può partecipare alla rapina perché sorvegliato. Tutto sembra bene avviato quando Cosimo, in seguito ad un'amnistia, viene scarcerato. Deciso a vendicarsi del tiro giocatogli da Peppe e dai compagni, mentre sta compiendo un borseggio viene investito e muore. Intanto è venuto il momento di tentare il furto: i quattro penetrano nell'appartamento contiguo al Monte di pietà. Ma, per inesperienza e paura non riescono a giungere alla cassaforte e avendo aperto un buco nella cucina, si consolano con uno spuntino.

CRITICA DI I SOLITI IGNOTI:

"Questo film è significativo per la cura formale con la quale è realizzato, per l'uso intelligente degli attori professionisti e di tipi presi dal vero, per lo sforzo, che vi traspare chiaro, di portare il "comico" fuori dai confini consueti della farsa dialogata e per dargli una consistenza propriamente cinematografica". (Carlo Lizzani, "Il Cinema Italiano", Parenti, 1961)

CURIOSITÀ SU I SOLITI IGNOTI:

- NASTRO D'ARGENTO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA E PER IL MIGLIORE ATTORE A VITTORIO GASSMAN. - VELA D'ORO AL FESTIVAL DI LOCARNO (FILM PIU' DIVERTENTE).- ULIVO D'ORO AL IV FESTIVAL DEL FILM COMICO E UMORISTICO DI BORDIGHERA.- COPPA D'ARGENTO AL FESTIVAL DI SAN SEBASTIAN.


  • MUSICHE: Piero Umiliani
  • PRODUZIONE: FRANCO CRISTALDI PER VIDES CINEMATOGRAFICA, LUX FILM, CINECITTA'

Lascia un Commento
Lascia un Commento