Ghost in the Shell

Titolo originale: Ghost in the Shell

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Ghost in the Shell è attualmente in programmazione Trova Cinema
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Basato sul manga giapponese di fama mondiale, "The Ghost in the Shell", dell'artista Masamune Shirow, il film Ghost in the Shell è ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui il confine tra uomo e tecnologia è sempre più labile, e dove ritroviamo il Maggiore (Scarlett Johansson), una donna unica nel suo genere. Vittima di un terribile incidente, è stata salvata dalla morte e trasformata in un soldato perfetto tramite una modificazione cibernetica che l'ha resa un ibrido tra cyborg e essere umano, modificazione di cui è stata reponsabile la dottoressa Ouelet (Juliette Binoche) uno dei principali scienziati della Hanka Corporation. Il Maggiore è stata messa alla guida di un reparto speciale della polizia, la task force speciale Section 9 con a capo Daisuke Aramaki (Takeshi Kitano), incaricato di sventare i piani dei più pericolosi criminali del mondo. Tra i primi compiti assegnati c'è quello di trovare e terminare Kuze (Michael Pitt), la mente criminale dietro ad un audace attacco ad un alto dirigente della Hanka Corporation. Grazie alle sue capacità fuori del comune, è l'unica in grado di scovare e affrontare la nuova minaccia, un nemico capace di insinuarsi nelle menti cibernetiche fino ad assumerne il completo controllo. Mentre si prepara ad affrontare questo un nuovo tipo di terrorismo una terribile verità sul suo passato salta fuori: il Maggiore scopre infatti che le hanno mentito, la sua vita non è stata salvata, in realtà le è stata rubata. Da quel momento in poi non si fermerà davanti a nulla pur di svelare il mistero legato alla sua esistenza, recuperare il proprio passato e scoprire chi le ha fatto ciò e riuscire a bloccarlo prima che possa fare la stessa cosa ad altri.



CRITICA DI GHOST IN THE SHELL:

Ghost in The Shell, l'adattamento dal vero dell'omonimo anime di Mamoru Oshii e del manga di Masamune Shirow semplifica e spiega ciò che nell'originale era criptico, ma anche più metafisico e affascinante. Ne risulta un film piuttosto blando, dove le poche scene con Takeshi Kitano colpiscono più di quelle con la protagonista Scarlett Johansson. Qualche scena d'azione ben concepita, ma un look non particolarmente memorabile. (Domenico Misciagna)
Leggi la recensione completa di Ghost in the Shell

CURIOSITÀ SU GHOST IN THE SHELL:

Il film è tratto dalla celebre serie di manga della Kodansha Comics creata da Masamune Shirow.

Il ruolo da protagonista è stato offerto a Margot Robbie. Quando l'attrice ha rifiutato per entrare nel cast di Suicide Squad, la parte è stata proposta a Scarlett Johansson

Ghost in the Shell è stato girato prevalentemente a Wellington, in Nuova Zelanda, con riprese aggiuntive ad Hong Kong e Shanghai tra paesaggi mozzafiato e teatri di posa ultramoderni.

Per celebrare l'inizio della produzione, c’è stata una cerimonia di benvenuto seguita da una benedizione Maori per il cast e per i registi.

Oltre che dalle versioni manga e anime di Ghost in the Shell, gli scenografi hanno tratto ispirazione dai film di Stanley Kubrick e dalla rivista londinese The Face degli anni 80.

Per ottenere una particolare tavolozza dei colori che ricordasse quella di un anime, è stato utilizzato uno strumento composto da una serie di lampade a LED, controllate da un mixer che permetteva di miscelarle. I vari colori venivano poi richiamati su un touch-screen e ne veniva modificata l'intensità.

Per catturare la qualità pittorica dell'anime, i tecnici hanno anche realizzato delle lenti speciali per l'obiettivo.

I costumi da uomo sono stati realizzati dalla Rembrandt, l'ultima e più antica azienda neozelandese produttrice di abiti da uomo con materiali non tradizionali come vecchie stoffe Obi e vecchi tessuti per Kimono.

La tuta mimetica termo-ottica del Maggiore è stata realizzata in silicone ed è la prima volta che i tecnici realizzano un progetto simile, utilizzando alcuni tra i più nuovi tessuti high-tech.

Scarlett Johansson ha trascorso più di un anno preparandosi per il ruolo. Ha dichiarato che è stato uno degli allenamenti più estenuanti della sua carriera.

Quasi tutti i personaggi del film hanno una qualche forma di protesi. Tra comparse e personaggi principali, per le scene nelle strade di Hong Kong, ogni giorno i truccatori dovevano occuparsi di un gruppo di 120 persone.

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