El Olvido que seremos: la recensione del dramma tratto da una storia vera con Javier Camara

23 ottobre 2020
3 di 5

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, El Olvido que seremos è il ritratto di un uomo coraggioso nella Colombia delle violenze quotidiane negli anni '80, con un grande Javier Camara

El Olvido que seremos: la recensione del dramma tratto da una storia vera con Javier Camara

“Cercava la bellezza, la cosa che conta di più”. È il commento del medico colombiano Héctor Abad Gómez, mentre vede un film in tarda serata, quando viene raggiunto dal figlio ormai grande, universitario con l’ambizione di diventare scrittore. Siamo nel 1987, il professore è stato cacciato della sua università di Medellin, ormai in balia delle truppe paramilitari, come tutto il paese, guidato da un governo sempre più reazionario e in lotta contro i ribelli rivoluzionari. Un paese, la Colombia, sempre più vittima di violenze quotidiane, in cui non c’era posto per un “semplice medico, curo la gente, questa è la mia missione”, con il cuore a sinistra e il cervello al centro, come disse presentando la sua candidatura a sindaco di Medellin. Un liberale, che una cosa sola ha sempre insegnato ai suoi studenti, “a pensare con libertà”, ponendo più domande di quante risposte fosse in grado (o volesse) restituire, pronte e confezionate. Ormai coltiva le sue rose, visto il pensionamento forzato, ma non ha smesso certo di alimentare il suo impegno politico che non lo porta mai ad abbassare la testa di fronte ai soprusi. 

Gli ci sono voluti una ventina d’anni dedicati a scrivere d’altro, a Héctor Abad Faciolince, al figlio, per trovare il coraggio di raccontare la storia del padre, la sua vita e le circostanze della morte per mano dei paramilitari, in un libro del 2006 di successo in patria e in altri paesi del mondo, specie ispanico. Il titolo originale è El Olvido que Seremos, lo stesso dell’adattamento per il cinema diretto dallo spagnolo Fernando Trueba, mentre il romanzo è pubblicato da Einaudi con il titolo L’oblio che saremo.
La storia viene raccontata nel corso di una ventina d’anni, in bianco e nero per gli ultimi che aprono e chiudono il film, in cui il figlio è ormai cresciuto, e a colori per quelli della sua infanzia, nel contesto giocoso di una famiglia numerosa, piena di donne, amore e senza mai un attimo di silenzio.

Una vicenda famigliare raccontata con calore sentimentale, senza esagerare in buoni sentimenti gratuiti, che delinea il ritratto di un uomo libero, buono e coraggioso, e come tale inclassificabile in un contesto di forte contrapposizione fra estremi politici come quello della Colombia dell'epoca: la moglie era nipote dell’arcivescovo, ma di certo lui non credeva in Dio, anche se con l’unico maschio concordava una strategia di ossequio cattolico apparente, ma rispondeva alle ‘accuse’ di marxismo, dicendo di non averlo mai neanche letto, Karl Marx. È l’attivismo di Héctor Abad Gómez, insieme alla sua figura di padre, che Trueba, e con lui il romanzo del figlio, lasciano in primo piano, con il chiaro intento di costruire, o quantomeno rafforzare, una memoria nazionale colombiana legata a quegli anni bui delle violenze quotidiane.

Un affresco che evita l’epica per concentrarsi sui piccoli grandi insegnamenti quotidiani di Héctor Abad, all'interno della sua adorata famiglia così come fra le mura dell’università, i suoi luoghi di elezione in cui si sentiva pienamente libero. Senza troppi scossoni, El Olvido que Seremos è una testimonianza per l’impegno civile e la democrazia, che rende onore e merito a una figura che somiglia a tante simili che custodiamo nella memoria del nostro paese, con una maiuscola interpretazione di un attore di rara precisione e umanità come Javier Camara.



  • critico e giornalista cinematografico
  • intervistatore seriale non pentito
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento