Clerks - Commessi

Clerks - Commessi

( Clerks )
Voto del pubblico
Valutazione
4.7 di 5 su 13 voti
Regista: Kevin Smith
Genere: Commedia
Anno: 1994
Paese: USA
Durata: 91 min
Distribuzione: MIKADO FILM (1995) - POLYGRAM FILMED ENTERTAINMENT VIDEO, L'UNITA' VIDEO
Clerks - Commessi è un film di genere commedia del 1994, diretto da Kevin Smith, con Brian O'Halloran e Jeff Anderson. Durata 91 minuti. Distribuito da MIKADO FILM (1995) - POLYGRAM FILMED ENTERTAINMENT VIDEO, L'UNITA' VIDEO.
Genere: Commedia
Anno: 1994
Paese: USA
Durata: 91 min
Distribuzione: MIKADO FILM (1995) - POLYGRAM FILMED ENTERTAINMENT VIDEO, L'UNITA' VIDEO
Sceneggiatura: Kevin Smith
Fotografia: David Klein
Montaggio: Kevin Smith
Musiche: Scott Angley
Produzione: SCOTT MOSIER, KEVIN SMITH

TRAMA CLERKS - COMMESSI:

La pellicola racconta le vicende di una intera giornata di un commesso di alimentari nella periferia americana, Dante Hicks, costretto a recarsi al lavoro il suo giorno di riposo. Tra dialoghi contorti e surreali, scenette divertenti e grottesche (memorabile la polemica sulla posizione politica dei subappaltatori che stavano costruendo la seconda Morte Nera di Guerre Stellari e la scena del signore anziano che chiede di utilizzare il bagno), la giornata di Dante passa di guaio in guaio, peggiorando sempre più. Insieme a Dante ci sarà a fargli compagnia Randal, il ragazzo che lavora al videonoleggio accanto all'alimentari, perennemente in pausa.

CRITICA DI CLERKS - COMMESSI:

"E' chiaro che Smith ha qualche vezzo da opera prima (il capo della Time Warner è un alieno), ama troppo il linguaggio del cinema per potervi rinunciare: ma tiene il tessuto del racconto, sa divagare e tornare al via, imbastisce il piccolo punto dell'amarezza e del grottesco senza dar sciabolate di moralità. Meravigliosamente isterici i protagonisti Brian O'Hallaran e Jeff Anderson (ma anche le signorine Ghigliotti e Spoonhauer, con tutti i tecnici che formano un clan di amici), che ci spiegano in 85' di parole a raffica come 'ognuno sia padrone del proprio destino' parlando delle 'Guerre stellari' come fosse 'L'Iliade'. 'Variety' scrive che Clerks è il film alla moda, grunge, per eccellenza e offre la slacker generation quella dei fannulloni. Resta il fatto che si parla di una vita di 'm.' con uno stipendio da fame: Marx, cacciato dalle majors, sarà rientrato dalla finestra?" (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 3 febbraio 1995)"Tutto e niente: raccontato però come nei primi film di Spike Lee, con il gusto del bozzetto ma anche della beffa ai danni dell'ormai troppo canonica American Way of Life, qua giocando con le bizzarrie, là sfoggiando un turpiloquio che serve però soprattutto a fare vero, senza che mai l'azione si inceppi e che, al suo interno pur con quella varietà di caratteri, si verifichino stasi od inciampi. Il bianco e nero fa il resto: con un sapore di immediatezza da rasentare l'immagine televisiva ma, nello stesso tempo, con una capacità di riprodurre ambienti e personaggi fino a consentirne un'analisi diretta: in cifre, sempre abilmente in equilibrio fra la realtà e l'invenzione. Non dimentico gli interpreti, tutte facce nuove, ma salde e significative, con i segni dell'autentico in ogni loro espressione. Ne cito tre, i due commessi, Brian O'Halloran e Jeff Anderson, e la ragazza del primo, Marylin Ghigliotti. Li ritroveremo, come il loro regista, che non si fermerà certo qui." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 3 febbraio 1995)"L'azione, in 'Clerks', è tutta affidata alle parole (e la scommessa di tradurre i dialoghi, strettissimi e veloci è stata vinta con successo da Giuseppe Manfridi) e si svolge tutta dentro e davanti il Quick-Stop, salvo la piccola eccezione di una partita di hockey giocata sul tetto e una sonata per andare a un funerale. Kevin Smith ha un invidiabile orecchio per la commedia, per i suoi tempi, per la follia serpeggiante sotto la normalità, per le piccole ossessioni quotidiane, per le leggende metropolitane, per le frustrazioni giovanili, per le perversioni di una società dei consumi vista attraverso i suoi consumi più poveri. E il film è un piccolo gioiello dell'arte (cinematografica) di arrangiarsi: un Davide intelligente contro i Golia delle grandi produzioni. Speriamo che il successo non sciupi la vena di Kevin Smith, perché (forse) è nata una stella della commedia." (Irene Bignardi, 'la Repubblica', 8 febbraio 1995)

lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming