Cars 3

Titolo originale: Cars 3

share

Cars 3 è un film di genere animazione, avventura, commedia, family del 2017, diretto da Brian Fee, con Marco Messeri e Marco Della Noce. Uscita al cinema il 14 settembre 2017. Durata 109 minuti. Distribuito da Walt Disney.

Cars 3 ora in programmazione in 816 Sale Trova Cinema
VOTO DEL PUBBLICO
Grazie del tuo voto
VOTO COMINGSOON
VALUTAZIONE

3.9 di 5 su 177 voti

TRAMA CARS 3:

Terzo capitolo della saga dedicata alle auto senzienti targate Pixar. In Cars 3, tornato in pista da veterano, Saetta McQueen (Owen Wilson nella versione originale) viene soppiantato dall'ultimo modello di bolide da corsa in circolazione: in poco tempo lo scattante Jackson Storm taglia un traguardo dietro l'altro, conquista gli sponsor e infrange tutti i record possibili, gettando fango con le ruote posteriori sulla leggenda del numero 95. Saetta, che non ha paura di affrontare la nuova sfida, scende in campo con la voglia di vincere e quel pizzico di arroganza che lo contraddistingue. Ma un terribile incidente nell'ultima corsa rischia di tenerlo per sempre lontano dai circuiti. Cresciuto grazie agli insegnamenti del compianto mentore Hudson Hornet - solo Doc per l'indisciplinato allievo - McQueen rivendica il diritto di scegliere in autonomia quando ritirarsi, e si ostina a gareggiare nonostante i pronostici lo diano per sconfitto. Non a caso, l'esperienza di qualche anno prima nell'accogliente cittadina di Radiator Springs gli ha insegnato che i pronostici, come i pregiudizi, sono fatti per essere ribaltati. A raccogliere il testimone del vecchio Doc, si precipita la giovanissima Cruz Ramirez (Cristela Alonzo), fan di Saetta e allenatrice promettente, la quale grazie a un innovativo programma di addestramento riesce a riportare McQueen in pista e i tutti i suoi strampalati amici sugli spalti.


PANORAMICA SU CARS 3:

Anche se qualcuno suggerisce che la vera ragion d'essere di Cars 3 sia rastrellare introiti dal merchandising, da sempre molto remunerativo per questa saga d'animazione, la Pixar con questo nuovo film (la cui uscita nei cinema in Italia è prevista per il 14 settembre 2017) intende tornare all'origine del lore di Saetta McQueen. L'ossatura narrativa infatti prevede che, come nel primo lungometraggio, ci sia un corridore attempato che vede crescere accanto a sé una nuova generazione: in questo caso l'attempato è proprio Saetta, che dovrebbe teoricamente essere costretto a lasciare il passo a Jackson Storm.
Cars 3 tuttavia ha anche il compito di allontanarsi dalla parodia spionistica del secondo atto, per riabbracciare il lore col quale la saga era partita, cioè un omaggio commosso alla tradizione del racing, unito alla celebrazione delle "route" americane, le grandi strade che attraversavano e attraversano gli Stati Uniti.
La promozione ha idealmente giocato su un tono più dark rispetto all'allegrìa che si associa al mondo di Cars, anche se i primi trailer completi non fanno pensare a una lettura davvero drammatica, quanto appunto a una correzione di rotta in chiave meno infantile. A dirigere il lungometraggio per la prima volta nel ciclo non c'è il direttore creativo Pixar, John Lasseter, bensì Brian Fee, storyboard artist non solo per Cars e Cars 2, ma anche per diversi sequel di classici Disney, prodotti per l'home video nei primi anni Duemila. Cosceneggiatore è uno dei veterani Pixar, Bob Peterson, coregista di Up.
La saga di Cars iniziò nel 2006 con l'omonimo film, che John Lasetter diresse a quattro mani con l'amico Joe Ranft: quest'ultimo, vera e propria colonna dell'animazione americana nella rinascita degli anni Novanta, morì in un incidente quando il film non era ancora arrivato in sala, ricevendo una dedica proprio nell'avventura di McQueen.
Nonostante il responso della critica fosse stato per la prima volta nella storia Pixar non come al solito entusiasta, Cars portò a casa due nomination all'Oscar e 462 milioni di dollari (per 120 di costo), senza contare i citati importantissimi incassi di giocattoli e affini. Il secondo capitolo Cars 2 (2011), codiretto da Lasseter con Brad Lewis, accusò critiche ancora più aspre, ma riuscì a migliorare il risultato al boxoffice, con 562 milioni (per 200 di costo): per questa seconda avventura, il mondo delle auto senzienti intrecciò vari tipi di folklore in giro per il mondo, seguendo le avventure di Cricchetto, carro attrezzi spalla comica di Saetta, promosso protagonista per la gioia dei bambini e un po' meno dei grandicelli. I primi due lungometraggi di Cars hanno anche dato vita a svariati corti prodotti per la rete e il Disney Channel, e hanno generato due spin-off prodotti dalla DisneyToon, con animazioni realizzate in India, Planes (2013) e Planes 2 - Missione antincendio (2014): diretti da Klay Hall e Roberts Gannaway, si sono focalizzati sulle peripezie dell'aereo agricolo Dusty, che sogna un futuro

CRITICA DI CARS 3:

Per il terzo giro sulla saga di Cars, la Pixar torna a concentrarsi su Saetta McQueen, costruendo una tenera parabola sul tempo che passa, sull'invecchiamento e sugli stimoli che non devono mancare mai, magari mutati. L'opera prima di Brian Fee funziona, anche se a livello di tematiche offre poco che un fan della Pixar non abbia già visto più e più volte, ed esteticamente non stupisce mai. Come Saetta, la casa di Emeryville ha ancora il suo carisma, ma forse è sufficiente solo per un buon piazzamento. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it)
Leggi la recensione completa di Cars 3


  • MUSICHE: Randy Newman
  • PRODUZIONE: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures

Lascia un Commento
Nuovo trailer italiano ufficiale: "Testa a testa"
5425
Lascia un Commento