7 minuti dopo la mezzanotte

Titolo originale: A Monster Calls

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Si fatica a credere che le storie narrate dopo la mezzanotte accadano realmente: le ore buie proiettano la fiaba nel sogno e non si capisce se il gigantesco mostro (Liam Neeson) che emerge da un vecchio e imponente albero - 7 minuti dopo la mezzanotte - sia frutto dell'immaginazione del protagonista oppure no. Il dodicenne Conor (Lewis MacDougall) è convinto che la creatura alta 12 metri sia reale, soprattutto perché è stato a lui a evocarla per sfuggire alla solitudine della sua giovane esistenza. E il mostro si presenta, puntuale ogni sera sette minuti dopo la mezzanotte, alla finestra della sua cameretta a raccontare storie fantastiche che Conor ascolta avidamente, dimenticando per un attimo la malattia terminale della madre (Felicity Jones), la severità della nonna (Sigourney Weaver), la distanza emotiva e geografica del padre (Toby Kebbell), il bullismo di cui è vittima a scuola. Senza tralasciare il fatto che ha stretto un patto col mostro: alla fine del ciclo di fiabe, toccherà a lui raccontare la sua "verità".

  • SCENEGGIATURA: Patrick Ness
  • FOTOGRAFIA: Óscar Faura
  • MUSICHE: Fernando Velázquez
  • PRODUZIONE: Apaches Entertainment, La Trini, Participant Media, River Road Entertainment
  • DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
  • PAESE: USA, Spagna
  • DURATA: 108 Min


CRITICA DI 7 MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE:

"Le storie sono creature selvagge" dice il mostro alberato al ragazzino Conor O'Malley. E questa di 7 minuti dopo la mezzanotte senz'altro lo è, diretta con maestria accademica dallo spagnolo Juan Antonio Bayona. Ma il lavoro del regista non si ferma a una messinscena corretta nella forma, si ramifica lungo il grande carico emotivo trasportato dai personaggi ed esplode nelle sequenze animate, tra le migliori mai viste al cinema. A proposito del giovanissimo protagonista Lewis MacDougall, è nato per fare il mestiere dell'attore. (Antonio Bracco)

CURIOSITÀ SU 7 MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE:

Per il regista Juan Antonio Bayona, 7 minuti dopo la Mezzanotte è il completamento ideale della sua trilogia sul rapporto fra madri e figli iniziata con The Orphanage e proseguita con The Impossible.
Il film come il romanzo mostra gli effetti della malattia sulla madre del protagonista. Calata nella parte, l'attrice Felicity Jones ha deciso di dimagrire appositamente per raccontare la storia del suo personaggio, il modo in cui i vestiti non le stanno più bene, la perdita dei capelli e la malattia che prende il sopravvento.
Nella cinematografia del genere, dominata da effetti generati al computer, il team di Bayona ha preferito costruire una versione fisica del mostro per creare una realtà tangibile e coinvolgente.
La performance del giovane Lewis MacDougall ha commosso e sorpreso tutti, tanto che il regista ha deciso di non consegnargli la pagina del copione che descriveva l'ultimissima scena, perché voleva che MacDougall avesse la reazione più naturale e autentica possibile.

SOGGETTO:

Tratto dall'omonimo romanzo per ragazzi di Patrick Ness

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Il trailer italiano del film - HD
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