Vince La La Land, anzi no, vince Moonlight: ecco cosa è andato storto agli Oscar

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Vince La La Land, anzi no, vince Moonlight: ecco cosa è andato storto agli Oscar

La più grossolana gaffe della storia degli Oscar.

Come è stato possibile annunciare un film vincitore al posto di un altro? Peraltro proprio all'ultima categoria della serata, quella più importante? Una disattenzione, niente di più grave, ma con una risonanza senza eguali. È andata così.

  • Warren Beatty e Faye Dunaway sono sul palco e stanno per annunciare il miglior film. Beatty apre la busta, vede il nome "Emma Stone per La La Land" e resta interdetto controllando se nella busta ci sia altro. Si avvicina a Dunaway probabilmente per chiederle conferma che ci sia un errore, ma lei lo brucia e legge al microfono "La La Land".
  • Istantaneamente parte l'applauso, l'orchestra suona, esplode la gioia tra il cast di La La Land. Salgono sul palco i produttori Fred Berger, Jordan Horowitz e Marc Platt, raggiunti subito da Emma Stone, Ryan Gosling, Damien Chazelle e John Legend. Iniziano i discorsi di ringraziamento.
  • Qualcosa non va. A due minuti dall'erroneo annuncio, escono dal backstage i producer della cerimonia che vanno avanti e indietro confabulando tra loro. A Jordan Horowitz viene mostrata la busta con il vero vincitore e a quel punto non esita un solo istante. Il produttore va al microfono con l'Oscar in mano e dice "No no, mi spiace, ma c'è stato un errore. Moonlight, siete voi ad aver vinto. Non è uno scherzo".
  • In un'atmosfera pressoché onirica, salgono sul palco i produttori Adele Romanski, Dede Gardner, Jeremy Kleiner e il cast di Moonlight insieme al regista Barry Jenkins. Confusi, ricevono le statuette dalle mani dei produttori di La La Land e si avvicinano al microfono per ringraziare.
  • Per capire cosa è andato storto, bisogna sapere che le 24 buste contenenti i nomi dei vincitori sono stampate in doppia copia. Brian Cullinan e Martha L. Ruiz, incaricati della società PricewaterhouseCoopers che svolge funzioni notarili per l'Academy fin dal 1934, erano dietro le quinte appena fuori dal palcoscenico. Uno sul lato destro, una sul lato sinistro, entrambi custodi di una valigetta (ognuno della propria) contenente le buste. Sono loro a consegnare ai presentatori la busta con il vincitore a seconda dell'ordine e dell'ingresso, da destra o da sinistra, deciso dai produttori dello show.
  • Warren Beatty e Faye Dunaway hanno ricevuto la seconda busta che riportava il nome di Emma Stone, perché la prima era stata data a Leonardo DiCaprio mentre stava andando ad annunciare la miglior attrice. La busta di DiCaprio è poi rimasta sempre nelle mani dell'attrice. La leggerezza, in chissà quali circostanza è stata commessa o da Cullinan o da Ruiz che hanno allungato a Beatty la busta sbagliata (come si vede nella foto). I due sono infatti tra coloro che corrono sul palco (nella foto lui è quello con due buste in mano, lei di spalle con il vestito rosso) dopo l'erroneo annuncio che ha illuso i realizzatori di La La Land ed è proprio Cullinan ad avere in mano la busta corretta.
  • In tutto questo marasma, bisogna elogiare: 1) Horowitz che si è sentito produttore del miglior film dell'anno per circa 1 minuto e poi ha preso in mano la situazione chiamando sul palco i produttori di Moonlight, 2) Warren Beatty che si è rifiutato di restituire le buste, giusta e sbagliata, finché non fosse arrivato il regista Barry Jenkins per mostrargli l'errore, 3) il conduttore Jimmy Kimmel che ha alleggerito la situazione come ha potuto cercando di prendersi la colpa. Cullinan e Ruiz, invece, sono nei guai. Uno più dell'altra.


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