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Vendetta: una storia d'amore, il film in cui Nicolas Cage parla poco ma si arrabbia molto

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Vendetta: una storia d'amore, è un thriller nel quale Nicolas Cage si fa giustizia da solo ed è tratto da un famoso libro di Joyce Carol Oates che parla di uno stupro collettivo.

Vendetta: una storia d'amore, il film in cui Nicolas Cage parla poco ma si arrabbia molto

Vendetta: Una storia d'amore è uno dei quei film che magari restano sconosciuti ai più, ma che hanno un loro valore e una loro importanza, vuoi per gli attori che ne sono protagonisti, vuoi per i temi che vengono trattati. Il thriller del 2017 diretto da Johnny Martin ha entrambi questi assi nella manica. Interprete principale, nella parte di un detective che decide di fare giustizia bypassando la legge, troviamo infatti Nicolas Cage, un Nicolas Cage piuttosto taciturno e riflessivo però, che per la maggior parte del tempo guarda, ascolta e si indigna sempre di più, senza però arrivare agli accessi di furia di cui ha dato dimostrazione in innumerevoli occasioni. C'è poi, in un ruolo minore, quello di un avvocato difensore squalo, un Don Johnson in gran forma. Passando al cast femminile, se poco conosciuta è l'attrice neozelandese Anna Hutchison, ben più nota è la canadese Deborah Kara Unger, indimenticabile in Payback - La rivincita di Porter, Hurricane e soprattutto in Crash di David Cronenberg. Poi c'è la giovanissima e fenomenale Talitha Bateman, che è stata la Janice di Annabelle 2: Creation e che è apparsa in Geostorm e Tuo, Simon. Il punto di vista del suo personaggio è il più importante del racconto, che affronta a brutto muso il tema dello stupro, denunciando una giustizia che ancora non condanna a sufficienza un crimine tanto orribile accusando spesso la vittima di correità.

Vendetta - Una storia d'amore: la trama e il trailer

John Droomor è un detective ed eroe della guerra del Golfo. Non parla molto e porta nel cuore un grande dolore, essendo rimasto vedovo. Una sera, mentre è da solo in un bar, viene avvicinato da una bellissima donna bionda che ha perso il marito. Si chiama Teena e ha una bambina di nome Bethie. Tempo dopo, la sera del 4 luglio, madre e figlia partecipano a un party all'aperto a casa del nuovo ragazzo di Teena e, invece di fermarsi a dormire, tornano a casa a piedi. Lungo il tragitto, nel bosco, si imbattono in una gang di criminali, 4 tipacci che prima insultano Teena e poi la picchiano e la stuprano, lasciandola in fin di vita davanti alla figlia. La piccola Bethie scappa per trovare aiuto e si imbatte proprio in Droomer, mentre Teena finisce in rianimazione. Uscita dal coma, la donna riconosce il colpevole, ma il processo non va come dovrebbe, e allora Droomor entra in azione.

Vendetta - Una storia d'amore: il libro da cui è tratto il film

Vendetta: Una storia d'amore è l'adattamento di "Stupro. Una storia d'amore", uno dei romanzi più forti, lucidi e schietti di Joyce Carol Oates, eccellente scrittrice americana molto cara a chi scrive. Autrice di circa 58 romanzi, di numerosi racconti e pièce teatrali, è stata spesso saccheggiata dagli sceneggiatori cinematografici. Sono stati trasformati in film, negli anni, e spesso con molte licenze poetiche, "Ragazze Cattive", "La prima volta" e soprattutto "Blonde", biografia di Marilyn Monroe diventata un film di Andrew Dominik con protagonista Ana de Armas. "Stupro. Una storia d'amore", pubblicato in Italia nel 2004, in realtà è un lungo racconto, nel quale la Oates usa la seconda persona singolare quando si rivolge alla giovane protagonista (la figlia della donna stuprata), dicendole, per esempio: "Avevi dodici anni quando accadde. Il tuo tredicesimo compleanno sarebbe arrivato improvvisamente ad agosto, troppo in anticipo, e sarebbe passato praticamente senza festeggiamenti. L'infanzia apparteneva al prima, ora dovevi riuscire a vivere dopo".
Ha uno stile crudo e non privo di turpiloquio "Stupro. Una storia d'amore" e riesce a descrivere con cognizione di causa e dolore la devastante discesa agli inferi di chi subisce violenza sessuale. Non ci sono virtuosismi nella scrittura e chi legge si identifica ora con la ragazzina dodicenne a cui stuprano la madre ora con il vendicatore Droomer. L'autrice scrive, come spesso fa, un'opera dalla parte delle donne e dice, a ragione: "Quando una donna viene barbaramente aggredita, come è accaduto a tua madre, allora sono tutte le donne a esserlo. Ecco il motivo per cui lo stupro deve essere punito come una grave crimine, violento".

Vendetta - Una storia d'amore e gli altri film in cui Cage si fa giustizia da solo

Vendetta: Una storia d'amore non è il primo film nel quale Nicolas Cage si fa giustizia da solo.
In 8MM - Delitto a luci rosse di Brian De Palma, ad esempio, impersona un detective di nome Tom Welles che uccide con grande soddisfazione il talent scout di attrici porno Eddie Poole e l’uomo mascherato responsabili della morte di una povera ragazza che è stata protagonista, a sua insaputa, di uno snuff movie.
In Ghost Rider, invece, Nicolas ammazza senza paura, Blackheart, uno spietato e temuto demonio che è figlio di Mefistofele alias il diavolo, che poi è colui a cui Cage/Johnny Blaze ha venduto l'anima.
In Solo per vendetta, infine, Nicolas Cage è l'insegnante di inglese Will Gerard, che ingaggia un intero esercito di giustizieri per massacrare il criminale che ha assalito sua moglie.
Inizialmente Nicolas Cage doveva essere anche il regista di Vendetta: Una storia d'amore, ma a causa di impegni presi in precedenza è riuscito a stare soltanto davanti alla macchina da presa. Del film, comunque, si parlava già nel 2010. All'epoca i protagonisti dovevano essere Samuel L. Jackson, Abigail Breslin e Dianne Wiest.

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