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Tom Hardy in Legend e quelli che il doppio ruolo

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Legend non è l'unico film in cui un attore "si fa in due": ecco 10 esempi.

Tom Hardy in Legend e quelli che il doppio ruolo

A interpretare i gemelli criminali Reginald e Ronald Kray in Legend, Brian Helgeland ha giustamente chiamato Tom Hardy, che fra le sue qualità più straordinarie ha la capacità di giocare con il proprio corpo e la propria voce, calandosi in personaggi diversissimi fra loro. Lo abbiamo visto via via pelato e con i capelli, folle e gentiluomo, chic e rude, tatuato e sbarbato.

Nel nuovo film del regista di Payback - la rivincita di Porter Hardy passa con disinvoltura da un ruolo all’altro, consapevole che prima di lui i due criminali dell'East End londinese erano stati impersonati da attori differenti. Senza nulla togliere alla sua bravura, diremo però che il Bane de Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno non è stato l’unico a sdoppiarsi davanti a una macchina da presa. Prima di lui lo hanno fatto in molti, come vedrete dall’elenco che segue (e che non pretende di essere esaustivo).

Il più demenziale: Adam Sandler in Jack & Gill

Potete dire tutto ad Adam Sandler, ma non che sia non un mago del trasformismo e che non abbia l’energia di un ordigno nucleare. In questa commedia leggera e demenziale di Dennis Dugan, la star del Saturday Night Live mette e smette chioma fluente e seni finti alla velocità delle luce, coinvolgendo in un gioco un po’ gigione perfino Al Pacino.

Il più "carino": Armie Hammer in The Social Network

In confronto al supponente e super-nerd Mark Zuckerberg di Jesse Eisenberg, i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss di Armie Hammer fanno la loro bella figura, per classe, beltade e quell’aria da ottimi partiti che hanno gli studenti di Harvard. The Social Network ha portato fortuna all’attore, molta fortuna. Subito dopo il film di David Fincher, Clint Eastwood lo ha voluto in J.Edgar.

Il più virtuoso: Danny Kaye ne L’uomo meraviglia

Mitico, talentuoso, simpaticissimo Danny Kaye: di attori così - che sanno essere comici, sognanti, che ballano e cantano come se fossero nati sul palcoscenico - a Hollywood non ne esistono più. L’uomo meraviglia è solo uno dei tanti mirabili film interpretati dal protagonista di Sogni proibiti, che fa un personaggio vivo e uno morto in combutta per vendicarsi di un gruppo malviventi. Il film vinse l’Oscar per i migliori effetti speciali e andò al Festival di Cannes. Memorabile una scena finale all’opera.

Il più fascinoso e malinconico: Jeremy Irons in Inseparabili

A tutt'oggi il più bel film di David Cronenberg secondo noi, e il più struggente, tanto che a pensarci ci viene ancora il "tinticarello" in gola. Il regista canadese fece bene ad affidare a Jeremy Irons il ruolo di Elliot e Beverly Mantle, gemelli omozigoti separati da una donna e riuniti da un comune tragico destino. L’attore inglese riconosce ancora in questo doppio ruolo la più grande sfida della propria carriera, vinta dopo aver capito che look diversi non avrebbero fatto rima con personaggi diversi.

Il più schizzato: John Lithgow in Doppia personalità

Doppia personalità non è il miglior De Palma che ricordiamo, ma ci regala un John Lithgow che fa "paurissima". Sarà perché chi scrive ha visto questo film in età adolescenziale - quando i teenager non erano che dei "salami" - ma la schizofrenia che qui viene rappresentata fa invidia al disturbo mentale di Norman Bates in Psyco. Il regista non manca di ironia e gioca con le citazioni e con il cliché dello psichiatra "disturbato".

Le più buffe: Bette Midler e Lily Tomlin in Affari d’oro

Ecco un film che non si può non aver visto, una di quelle robuste commedie di fine anni ’80 sceneggiate alla perfezione e recitate ancora meglio. La vicenda comincia con il solito scambio di neonati e una coppia di gemelle che cresce in città e un‘altra in campagna. Ovviamente si incontrano - e incontrano Michele Placido - e le gag sono da rotolarsi per terra.

Il più "icona adolescenziale": Leonardo DiCaprio ne La maschera di ferro

Non lo dovremmo dire, soprattutto adesso che Leo ha finalmente ottenuto il suo primo Oscar, ma per questa sua performance l'attore ha vinto il Razzie Award per la peggior coppia al cinema. E invece la sua interpretazione sia del perfido Re Sole che del suo disgraziato gemello magnanimo non è poi da buttare via. All’epoca DiCaprio era reduce dal successo di Titanic, e il pubblico femminile adolescente accorse numeroso in sala. Ancora oggi noi però preferiamo i quattro moschettieri Irons, Depardieu, Malkovich, Byrne.

Il più delirante: Michael Keaton in Mi sdoppio in 4

Come al solito, Michael Keaton vuole fare "lo sbrasone". Così eccolo alle prese con un processo non di sdoppiamento, ma di ardita moltiplicazione, oltre che di virtuosismo recitativo. Diretto dal compianto Harold Ramis, l’attore vede esaudito il desiderio che accomuna molti esseri umani dell’emisfero occidentale: avere più cloni che gestiscano i diversi aspetti della vita. Qui le copie sono tre, di cui una decisamente imperfetta.

Il più funambolico: Jackie Chan in Twin Dragons

Questo gioiellino, che testimonia della rutilante comicità di Jackie Chan, da noi è arrivato solo in home video 11 anni dopo essere stato girato, ma i fan dell’attore di Hong Kong, sicuramente lo tengono in gran conto, anche perché uno dei registi è Tsui Hark. I due gemelli separati alla nascita che ne sono protagonisti non potrebbero essere più diversi fra loro: uno è un compito direttore d’orchestra, l’altro un tipaccio che pratica le arti marziali. Insieme affronteranno una temibile gang.

Il più "cinema italiano impegnato": Toni Servillo in Viva la libertà

Che peccato che per questa sua interpretazione Toni Servillo non abbia vinto il David Di Donatello, andato invece a Roberto Andò e Angelo Pasquini per la migliore sceneggiatura, e a Valerio Mastandrea per il miglior attore protagonista. L’attore feticcio di Paolo Sorrentino si cala nella doppia parte di un intraprendente politico di centrosinistra e di suo fratello Giovanni, scrittore un po’ folle che si trova a sostituirlo nel partito.

Torniamo al punto di partenza, a Tom Hardy e a Legend, che arriva nelle sale italiane giovedì 3 marzo, cerchiamo di saperne di più sul film e sul suo doppio protagonista in questa featurette sottotitolata in italiano che vi presentiamo in esclusiva:

Il trailer italiano di Legend:



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
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