Ted Bundy - Fascino criminale: Lily Collins è stata aiutata dalla vera protagonista della storia

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Ted Bundy - Fascino criminale: Lily Collins è stata aiutata dalla vera protagonista della storia

Un vecchio film exploitation italiano con Klaus Kinski, diretto da Sergio Garrone nel 1974, si intitolava Le amanti del mostro. Sarebbe un titolo perfetto per una storia sulla vita di Ted Bundy, il serial killer la cui avvenenza gli ha permesso, mentre uccideva impunito decine di ragazze, di sedurne molte altre che sono diventate le sue inconsapevoli compagne. Una di queste, come abbiamo visto in Ted Bundy – Fascino criminale di Joe Berlinger (a oggi terzo in classifica con un ottimo incasso di 642.000 euro), era Elizabeth Knoepfler (Kendall), interpretata nel film da Lily Collins. Se tutti hanno lodato il coraggio e la bravura di Zac Efron nel ruolo, non altrettanti hanno dedicato la dovuta attenzione alla coprotagonista, che a trent'anni è nel pieno della sua maturità artistica.

Ad aiutarla nella sua ottima interpretazione sarà stata anche la sua passata frequentazione con Zac Efron, con cui ha avuto una storia tra il 2011 e il 2013. La loro affiatata performance ha fatto anche rinascere voci, non confermate, sul riaccendersi della passione tra i due. Gossip a parte, l'ex Biancaneve, nonché modella, giornalista, scrittrice e filantropa figlia di Phil Collins, ha avuto un notevole aiuto nell'interpretare Liz, quando ha potuto incontrare la vera protagonista della vicenda, che sulla sua storia col serial killer ha scritto nel 1993 il libro "The Phantom Prince: My Life With Ted Bundy", da cui il film è liberamente tratto (e se leggete l'inglese buone notizie: da tempo introvabile, il libro è reperibile gratuitamente in versione pdf su internet).

È stata la stessa Collins a raccontarlo in una intervista televisiva, rivelando che non solo la Kloepfer le ha aperto la porta di casa e le ha messo a disposizione lettere, foto, e memorabilia varie che che le sono rimaste di quella relazione ad alto rischio (nel libro racconta che una notte l'uomo di cui sospettava, che aveva anche denunciato e che non riusciva a smettere di amare aveva cercato di soffocarla, mentre era ubriaca, tappando tutte le fessure con la stufa al massimo, prima di uscire), ma che è stata anche presente sul set e ha offerto supporto al cast e alla troupe.

Nelle parole di Lily Collins: “è stata una luce positiva. Non te lo aspetteresti con quello che è successo. Lei è davvero adorabile”. Quarant'anni dopo la sua storia col serial killer, evidentemente, quella che ormai non è più una timida, vulnerabile e insicura madre single ma una matura signora di 73 anni, ha fatto pace col suo passato, coi sensi di colpa e l'alcolismo con cui li metteva a tacere. A differenza di Carole Ann Boone, la donna che sposò Bundy in tribunale ed ebbe una figlia da lui, di cui nessuno sa più niente, Liz ha deciso di raccontare la sua incredibile storia, collaborando al film. Lily Collins, che l'ha interpretata sullo schermo, ha però dichiarato di non sapere se lo vedrà, perché un conto è vedere sul set Ted Bundy sapendo che si tratta di in realtà di Zac Efron, dopo averci scambiato un paio di battute, e un altro immergersi in due ore capaci di risvegliare vecchi incubi.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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