Star Wars Gli Ultimi Jedi e Venom, scoperte campagne twitter fraudolente contro i due film

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Star Wars Gli Ultimi Jedi e Venom, scoperte campagne twitter fraudolente contro i due film

Leggere su Twitter commenti negativi su Star Wars Gli Ultimi Jedi non è stato poi così incredibile, considerando come il film è stato accolto da molti fan. Un po' più strano è effettivamente leggere una miriade di commenti americani negativi a Venom, visto che il film con Tom Hardy non è stato ancora distribuito su larga scala (da noi esce domani 4 ottobre, negli States il 5). In entrambi i casi, tuttavia, si è scoperto che c'è qualcosa di fraudolento in molti di tali interventi.
Secondo il ricercatore Morten Bay, in uno suo articolato studio, i temi politici (politicamente corretti e inclusivi) di Star Wars Gli Ultimi Jedi e in generale della saga, specie nella sua ultima incarnazione, avrebbero scatenato un dibattito tossico in parte progettato ad arte. E' bene sottolineare che Bay non parla assolutamente di legittime contestazioni articolate di appassionati. Ecco un estratto della ricerca:

"I risultati dello studio mostrano che tra coloro che si sono rivolti direttamente al regista Rian Johnson su Twitter per esprimere il proprio disappunto, più della metà sono bot [finti utenti, in realtà algoritmi, ndr], troll, sock puppet [account finti creati appositamente per sviare la conversazione in una direzione, ndr] o attivisti politici che usano il dibattito per propagare messaggi politici a sostegno di cause di estrema destra e discriminazione di genere, razza o sessualità. Diversi di questi appaiono troll russi."

A nostro parere è una situazione delicata. Qualsiasi presa di posizione creativa con un sottotesto politico può generare una reazione di colore opposto, senza che questo comporti in automatico un confronto falsato, nella speranza ovviamente che tale confronto sia civile. Se però tale confronto si gioca ad armi impari e non alla luce del sole, fatti del genere non possono che far dubitare ulteriormente dell'affidabilità a scatola chiusa delle identità sui social (e farci temere chi voglia manovrarne le falle). Un "trending topic" su Twitter è un'occasione in effetti molto ghiotta per chi abbia fini che esulano dal commento sul risultato artistico.



Puro capriccio invece ci appare il caso delle finte recensioni negative per Venom. Il sito Buzzfeed ha indagato, scoprendo che gran parte degli attacchi a Venom è stata generata dai "Little Monsters", così come Lady Gaga stessa chiama i suoi fan. Dal momento che in America l'uscita del suo A Star Is Born è contemporanea a quella di Venom, i fan si sono organizzati (per stessa ammissione di qualcuno!) per affossare Venom a prescindere, e favorire quindi il film di e con Bradley Cooper. Ci sono dei precedenti: pare che il povero Ed Sheeran sia stato costretto a lasciare il suo account perché bersagliato da "Piccoli Mostri", che non hanno a quanto pare colto l'ironia della denominazione e hanno preso alla lettera la loro missione. La stessa Lady Gaga li ha richiamati all'ordine, ma evidentemente ascoltano poco il loro stesso idolo.



Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
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