News Cinema

Senza rimorso: Stefano Sollima, italiano a Hollywood, racconta il suo film Amazon Original

55

Tratto da un romanzo di Tom Clancy, Senza rimorso è il secondo film americano di Sollima, che trova la stella di Creed Michael B. Jordan in veste di protagonista e produttore. Sollima, via Zoom, ci ha parlato del suo film, disponibile in streaming su Prime Video da venerdì 30 aprile.

Senza rimorso: Stefano Sollima, italiano a Hollywood, racconta il suo film Amazon Original

Dopo Jack Ryan, protagonista di film come Giochi di potere, Caccia a ottobre rosso o Al vertice della tensione, e di una serie Amazon chiamata semplicemente Jack Ryan, un altro personaggio proveniente dal mondo dei libri di Tom Clancy passa dalla pagina allo schermo: John Kelly.
Senza rimorso di Tom Clancy è il film Amazon Original che ne racconta la origin story, spiegando come il Navy SEAL John Kelly sia diventato l’agente della CIA John Clark: c’entrano una missione in Siria, l’uccisione della moglie incinta del SEAL e un complotto internazionale (che verrà rivelato alla fine del film).
Disponibile su Prime Video dal 30 aprile, Senza rimorso vede il Michael B. Jordan di Creed nel ruolo del protagonista (ma anche in quello di produttore), e segna la seconda regia “americana” di Stefano Sollima dopo l’esperienza di Soldado, ancora una volta col supporto di Taylor Sheridan in sceneggiatura.
Ecco cosa Sollima ci ha raccontato di questa sua nuova esperienza nel mondo hollywoodiano.

Senza rimorso: il trailer del film

Guarda subito Senza Rimorso su Prime Video

Raccontare i personaggi senza giudicarli.

Quando lavori in zone di guerra hai la responsabilità di raccontare la realtà che sta vivendo con sincerità e rispetto. Non puoi sporcare la realtà con il tuo punto di vista,” dice Sollima, che prima di diventare regista di tv e cinema ha lavorato come cameraman per importanti network statunitensi, firmando anche documentari da zone di guerra. “Un bravo reporter racconta i personaggi, li approfondisce psicologicamente, ma non li giudica mai: e in Senza rimorso ho fatto la stessa cosa. Trovo sia bello e rispettoso nei confronti del pubblico quello di prendere una posizione amorale: lo spettatore ha gli strumenti per elaborare un proprio giudizio, anche se non è strettamente necessario farlo.”
Nel dire questo Sollima fa chiaramente riferimento ai personaggi che racconta, figure che compiono scelte non necessariamente allineate con quel che normalmente viene definito giusto e sbagliato: eroi che non esitano a utilizzare metodi brutali per ottenere ciò che vogliono, e cattivi che non sono i soliti villain bidimensionali. “Mi piacciono i personaggi complessi, il più possibile tridimensionali,” spiega il regista. “L’essere umano è molto più complesso di come viene rappresentato, soprattutto al cinema. E anche in quel cinema che si crede raffinato e profondo. Nessuno è mai interamente portatore di positività, e questo ho cercato di rispecchiare nel mio film.”

Uno sguardo europeo a Hollywood

Per ottenere il risultato desiderato, anche in termini di costruzione dei personaggi, Sollima non ha esitato a imporre il suo sguardo, lo sguardo di un uomo di cinema italiano ed europeo, nel contesto di una produzione squisitamente hollywoodiana.
“Già il fatto che volessi riportare al nostro presente il romanzo di Clancy - che presenta tematiche fortissime ma che non riflette più assolutamente la realtà del nostro mondo, è stato per loro un momento di crisi,” racconta. “Ma per me era importante che la storia riflettesse il mondo che lo spettatore vede attorno a sé oggi.”
Allo stesso modo, anche la volontà dell’italiano di dar vita a un racconto che ruotasse attorno all’uomo, e non alla spettacolarità del genere, è stato spiazzante per i suoi interlocutori, “abituati a raccontare un eroe, mentre io trovo più interessante l’essere umano che può diventare eroe, a vederlo in azione ma a percepire anche la sua fatica. L’azione, nel mio film, non è mai fine a se stessa, ma fa parte del contesto all’interno del quale vedi come il personaggio cambia. E, con al centro gli esseri umani, l'azione spinta ai suoi limiti non sarebbe mai risultata supereroistica. Portare in un film questo genere di complessità,” dice, “è il vero lavoro di un regista.”

La musica di Jónsi

Per me la musica è fondamentale,” dice Sollima, parlando della colonna sonora del film, che è stata firmata da Jónsi dei Sigur Rós: “Ma non mi piace quando la musica sottolinea e insiste su un'emozione, preferisco che la musica crei il presupposto perché quell’emozione si possa esprimere. Spesso i compositori di colonne sonore lavora in maniera ovvia e scontata: i musicisti che fanno dischi sono più complessi da gestire, ma regalano una visione più fresca alla colonna sonora. I Sigur Rós sono uno dei miei gruppi preferiti, e nel lavoro cerco di coinvolgere chi stimo e amo. Jónsi all'inizio era titubante, ma poi ha accetatto e penso abbia fatto un grande lavoro”.

Il cinema come gioco (e qualche cosa su Colt)

Entusiasta di questo progetto, Sollima dice che “il motivo per cui faccio questo lavoro è poter giocare. Da piccolo, sui set dei film di mio padre, vedevo gli adulti giocare ai cowboy coi giocattoli serissimi e molto più belli dei miei, e ne ero ammirato. Tra i giocattoli di questo film ho avuto a disposizione un vero aereo da tagliare a pezzi, tanto per fare un esempio. Il cinema, per me, deve essere sempre intrattenitivo, anche quando parla dei temi del mondo vero.”
E, sarà sicuramente intrattenitivo anche il suo prossimo progetto, l’anninciato Colt, nato da un soggetto di Sua Maestà Sergio Leone: “Non è pensato come un omaggio al western, ma più come un film moderno con un’ambientazione d’epoca,” spiega Sollima. La sceneggiatura del film, dirmata da Dennis Lehane, è pronta, e Sollima ha già concluso i sopralluoghi. Ma sui tempi di lavorazione non si sbilancia.: “In questo momento è difficile prvedere il futuro di macchine complesse come quelle del cinema.”

Senza rimorso ai tempi dello streaming

In condizioni di normalità, Senza rimorso avrebbe fatto anche un passaggio nelle sale oltre che essere disponibile in streaming.
“L'industria sta vivendo una crisi come mai prima d’ora,” aggiunge Sollima, “e lo streaming ha salvato molti film. Nel caso di Senza rimorso, penso anche che la visione in streaming sia un regalo per chi è costretto in casa, ma che ha ugualmente la possibilità di vedere un film di questo tipo, con questo sguardo e questa complessità cinematografica.”

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming