News Cinema

Scontro tra Titani: il vero mito di Perseo alla base del film con Sam Worthington

Il remake di Scontro di titani, del 1981, vede nel cast anche Liam Neeson e Ralph Fiennes. Vi raccontiamo anche 5 curiosità.

Scontro tra Titani: il vero mito di Perseo alla base del film con Sam Worthington

Gli americani sembrano divertirsi un mondo, e non solo di questi tempi, a tuffarsi nell'antica mitologia o nella storia greca per costruire film strabordanti di effetti speciali e CGI intorno a divinità, a semidei o semplicemente a uomini molto eroici. Lo hanno fatto, per esempio, Oliver Stone con Alexander e Wolfgang Petersen con Troy, per citare solo 2 fra i molti esempi. Scontro tra Titani, che è uscito nel 2010 e porta la firma del francese Louis Leterrier, racconta di Perseo ed è il remake di Scontro di Titani, un film del 1981 diretto da Desmond Davis e interpretato da super-attori: Laurence Olivier, Maggie Smith, Harry Hamlin, Ursula Andress. Anche il cast della nuova versione non è affatto male. Troviamo, nella parte del protagonista, un Sam Worthington reduce dal successo di Avatar. Poi ci sono Gemma Arterton, Mads Mikkelsen e soprattutto un terzetto eccellente a cui sono stati affidati ruoli "divini" o quasi divini: Liam Neeson (Zeus), Ralph Fiennes (Ade) e Luke Evans (Apollo).
Scontro tra Titani, a cui è seguito nel 2012 La furia dei Titani, ha avuto qualche difficoltà a partire, perché la sceneggiatura è stata continuamente rimaneggiata e ha un po’ scontentato gli appassionati di mitologia per le troppe licenze poetiche. Il film è stato candidato a due Razzie Awards: uno per il peggior uso del 3D e l'altro per il peggior prequel, remake, rip-off o sequel. L'incasso non è stato comunque malvagio: 493 milioni di dollari in tutto il mondo.

Scontro tra Titani: la trama e il trailer

Il protagonista di Scontro tra Titani è dunque Perseo, un semidio nato da una storia clandestina tra Zeus e un'umana. Chiuso in una cassa e gettato in mare dal patrigno Acrisio, che aveva scoperto la sua vera origine, Perseo viene salvato e cresciuto da un'umile famiglia di pescatori. Anni dopo, la famiglia adottiva viene tragicamente uccisa nella strage provocata da Ade per punire i soldati di Argo, guerrieri coraggiosi e ribelli che non hanno paura di sfidare gli dei. Quando la loro regina Cassiopea, incurante dell'ira divina, afferma che sua figlia Andromeda è addirittura più bella di Afrodite, il dio degli Inferi la uccide e impone un terribile ultimatum: affinché Argo non venga distrutta, Andromeda dovrà essere data in pasto al Kraken, il mostro marino creato nella notte dei tempi dal dio delle ombre per sconfiggere gli antichi Titani. Perseo, messo alle strette dal generale Draco e desideroso di vendicarsi del dio che ha ucciso i suoi genitori, decide di aiutare i soldati di Argo, non prima di aver appreso dalla dolce Io il suo vero passato. Armato dei potenti doni offerti da alcuni dei dell'Olimpo e disposto a tutto pur di non cedere al terribile ricatto, il valoroso giovane inizia un tortuoso cammino pieno di insidie ed esseri mostruosi di ogni tipo. Tra tutti, spicca Calibos, fedele alleato di Ade: l'orripilante creatura nella quale Zeus, per punizione, aveva trasformato Acrisio dopo il crudele gesto contro Perseo.

Il vero mito di Perseo

Perseo è certamente una delle figure più interessanti della mitologia greca, per questo i "puristi" non hanno amato la sceneggiatura del film di Louis Leterrier. Chi era veramente Perseo? E cosa fece? Tantissime cose, ovviamente eroiche. Innanzitutto, come ci svela anche Scontro tra Titani, era nato da Zeus e Danae. Il bisnonno di Perseo era Abante, re dell'Argolide, che ebbe due gemelli: Preto e Acrisio, che si fecero la guerra fino a quando Abante non divise il regno fra i figli, affidando Argo ad Acrisio e Tirinto a Preto. Acrisio prese in moglie Euridice e con lei ebbe una figlia, Danae appunto, mamma del nostro Perseo. Non avendo figli maschi a cui dare il regno e non sapendo quindi a chi lasciare il trono, Acrisio interpellò l'oracolo, che gli rivelò che la figlia Danae avrebbe avuto un bambino che lo avrebbe ucciso. Per evitare che tale destino si compisse, Acrisio fece rinchiudere la figlia in una torre, ma Zeus, colpito dalla sua bellezza, si trasformò in pioggia d'oro e la sedusse. Furioso, l'uomo chiuse Danae e Perseo in una cassa di legno che gettò in mare. La cassa arrivò sull'isola di Serifo, dove Ditti, un pescatore fratello di Polidette, tiranno dell'isola, la raccolse. Dopo aver trovato, inspiegabilmente vivi, Danae e Perseo, decise di ospitarli. Perseo crebbe così alla corte di Polidette, che era innamorato di Danae e voleva sposarla. Ma Danae aveva occhi solo per il figlio, e così, fingendo di voler sposare una certa Ippodamia, Polidette chiese a Perseo come regalo di nozze la testa di Medusa, convinto che il semidio sarebbe morto nell'impresa. Come sappiamo Perseo sconfisse Medusa grazie all'aiuto di una serie di oggetti, fra cui uno scudo lucido, dei sandali alati, un falcetto di diamante e l'elmo di Ade che lo rendeva invisibile. Sulla via del ritorno a casa, Perseo si recò da Atlante e, grazie alla testa di Medusa, lo tramutò in una montagna. Poi, durante una "gita" nel territorio della Filistia, salvò Andromeda, che era stata condannata ad essere divorata da un mostro marino perché la madre Cassiopea aveva osato dire che la figlia era più bella di tutte le ninfe del mare, le Nereidi. Perseo si offrì di liberare la fanciulla in cambio della promessa, da parte del re, di poterla sposare. Risolta la questione, Perseo fece ritorno a Serifo, dove Polidette aveva continuato ad insidiare Danae, che, insieme a Ditti, si era nascosta in un tempio. Furioso, Perseo si recò nel palazzo di Polidette con il famoso regalo di nozze e pietrificò tutti i presenti. Consegnò poi il regno a Ditti e fece ritorno ad Argo insieme ad Andromeda e a Danae, dove riuscì a riconciliarsi con il nonno Acrisio.

Scontro tra Titani: 5 curiosità sul film

  1. Sam Worthington accettò il ruolo di Perseo perché voleva che, come lui da ragazzo, anche suo nipote di 9 anni avesse il suo personale Scontro fra (o di) Titani.
  2. Ray Harryhausenm che si era occupato degli effetti speciali di Scontro di titani non volle assolutamente essere coinvolto nella nuova versione. Pensava che non ci fosse alcuna necessità di rifare il film.
  3. Emma Thompson rischiò di fare un cameo nel film. L'attrice si era recata sul set a far visita all'amico Liam Neeson e, poco lontano, stava girando tanto Tata Matilda quanto Il grande botto. In quel momento Neeson era sul punto di girare una scena con Ralph Fiennes e Danny Houston. Impossibilitata a lasciare il set prima dell'inizio della sequenza, l'attrice, che aveva indosso il costume di Tata Matilda, dovette nascondersi dietro il trono di Houston per non essere inquadrata.
  4. Louis Leterrier rivelò, durante un'intervista, di essere un grande fan del manga di Masami Kurumada Saint Seiya e del suo adattamento anime. Citò nello specifico le armature indossate dalle divinità del film dicendo che erano un omaggio a Saint Seiya. Dopodiché domandò a Kurumada di collaborare ai poster del film. La sua richiesta fu esaudita.
  5. Come l'originale Scontro di titani (1981), il remake ha fra i protagonisti un'ex Bond Girl. Nel primo film c'era Ursula Andress, che aveva recitato in Agente 007 - Licenza di uccidere (1962). Nel nuovo troviamo Gemma Arterton, vista in Quantum of Solace (2008).


  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming