Schede di riferimento
News Cinema

Salvatore Esposito di Gomorra dà il via al Sorridendo Film Festival

16

L'attore racconta se stesso mentre la manifestazione arriva al suo quarto anno di vita, alla sala Fellini di Cinecittà.

Salvatore Esposito di Gomorra dà il via al Sorridendo Film Festival

Con ospite Salvatore Esposito, Genny di Gomorra, si è aperta la quarta edizione del Sorridendo Film Festival a Cinecittà. Come ci racconta Mary Calvi, fondatrice della manifestazione e prima ancora della fondazione Sorridendo, un festival sul "cinema che racconta la diversità e la differenza, perché essere diversi è avere delle risorse." Uno degli obiettivi dell'iniziativa è costruire un maneggio per l'ippoterapia all'interno della Casa Famiglia Volontari Capitano Ultimo di Roma. In sala c'erano già i cento giovani giurati chiamati a giudicare i cortometraggi che si potranno visionare in questi tre giorni del festival, che si chiuderà il 24 aprile. #sff2016

Accolto da una standing ovation, Salvatore Esposito comincia raccontando le sue origini, fino a pochi anni fa legate a un lavoro al McDonald, ma con il sogno di diventare attore, coltivato sin dall'età di sei anni, quando interpretò Fred Buscaglione (!) in un musical. Solo a 24 anni ha deciso di seguire la sua vocazione, mollare tutto e studiare seriamente recitazione a Roma.

Salvatore Esposito al Sorridendo Film Festival

La svolta con Gomorra è avvenuta mentre faceva stoicamente da spalla per gli oltre 1200 provini realizzati per la serie. La "spalla nei provini" non era guardata molto bene dai suoi colleghi, ma lui – spiega anche ai ragazzi allievi di Fiorella Mari, presente in sala – aveva già ben presente un imperativo imprescindibile: "E' importante farsi trovare pronti, perché nella vita i treni che passano son quelli". Qualcuno in quei provini l'ha notato sul serio, e lui su quel treno ci è salito. D'altra parte, come lui stesso ricorda insieme a Fiorella Mari, è famosa la frase di Eleonora Duse: "Non esistono piccoli ruoli, ma solo piccoli attori". In altre parole, bisogna essere pronti a dare il massimo anche nel minimo tempo a disposizione.

Tre studenti di Fiorella Mari (sotto lo sguardo attento e ironico della loro insegnante) si sono esibiti in tre improvvisazioni con l'aiuto di Elena Starace alias Noemi nella serie, provocando altri gentili consigli di Salvatore. Tra questi ne spicca uno, il più elementare ma forse anche il più importante: "Bisogna domandarsi nella testa: io come lo direi nella vita vera?" Conta risultare veri per risultare credibile alla gente, spesso è meglio "affidarsi all'istinto senza programmare troppo".

Tra le sfide che Salvatore ricorda di più è il monologo-sfogo di Genny con sua madre: come calibrarlo per trasmettere l'idea di una rabbia covata a lungo? La parola non è l'unico mezzo di un attore: "E' difficilissimo recitare nel silenzio, senza parlare. Per esempio, si può trasferire di tutto nel silenzio di un uomo interrogato da qualcuno: paura, spavalderia..."

Salvatore Esposito al Sorridendo Film Festival

Non si sbottona Esposito sulla nuova stagione di Gomorra, in partenza il 10 maggio: ci dice solo che sarà "diversa", "più internazionale", pur costruendosi ovviamente sul finale dell'ultima serie. Ma l'attore ricorda anche un altro suo impegno, nell'imminente Zeta di Cosimo Alemà, sul mondo dell'hip hop romano.

Salvatore non crede che la notorietà abbia cambiato il suo modo di essere, perché la "popolarità è il risultato del mio lavoro". Sentendolo parlare, è facile scommettere che sia proprio così, tanto che il pubblico intero non ha difficoltà ad unirsi a lui in un grande selfie.



  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming