News Cinema

Run All Night, ovvero l’efficacia del noir contemporaneo

Il nuovo noir di Jaume Collet-Serra combina la forza del genere e la proofndità emotiva del cinema passato


Lo spagnolo Jaume Collet-Serra si è inserito nel filone del cinema hollywoodiano di genere con una lungimiranza che pochi altri cineasti stranieri hanno saputo dimostrare negli ultimi anni una volta alle prese con produzioni americane. L’utilizzo dell’ambientazione unica e del ritmo del racconto nel divertente ( e sottovalutato) Non-Stop del 2014 avevano evidenziato una conoscenza delle regole classiche del thriller non convenzionale, soprattutto perché riproposta con un gusto cinematografico tanto ludico quando rispettoso. Con il suo nuovo Run All Night il cineasta continua a strizzare l’occhio ai capolavori del passato e allo stesso tempo tenta di aggiornarne le coordinate stilistiche senza snaturarle. “E’ un regista che sa esattamente ciò che vuole, e soprattutto come tradurlo in immagini. Conosce la storia del cinema come pochissimi altri con cui ho lavorato. Sa perfettamente che per fare un buon film si deve partire sempre dalla forza della storia e dallo spessore dei personaggi. A prescindere dal genere.” A parlare Joel Kinnaman, una delle star del suo ultimo film.

Se per Non-Stop la strizzata d’occhio andava diretta verso il cinema di Alfred Hitchcock, con Run All Night tocca invece al grande William Friedkin, trattandosi di un noir di ambientazione totalmente newyorkese. L’omaggio più o meno esplicito a Il braccio violento della legge (ma in fondo anche al grandioso e più sfortunato Vivere e morire a Los Angeles ) è conclamato in una scena di inseguimento urbano che rimanda alla celeberrima sequenza del capolavoro interpretato da Gene Hackman. Ma Collet-Serra non si limita a citare in maniera sterile, cerca invece di riproporre l’atmosfera, il sapore, l’estetica realistica di Friedkin. Ecco allora che Run All Night evita ad esempio l’azione roboante e hi-tech a cui anche il noir contemporaneo ci ha ormai assuefatto e preferisce invece momenti di tensione emotiva dilatati, scene d’azione costruite più sulla tensione che sugli effetti speciali. “La forza di di questo film è che punta al realismo dell’azione, perché essa nasce da necessità ben precise: Jimmy Conlon e suo figlio Mike sono due uomini braccati, in fuga, che cercano solo di salvarsi la vita – dichiara ancora Kinnaman - Non sono artefici di azioni eclatanti, gesti eroici. Sono persone normali che sono costrette ancora una volta impugnare una pistola. Stavolta per difendersi.”

Grazie a una sceneggiatura solida e a un’idea di cinema ben precisa, Jaume Collet-Serra e il suo Run All Night dimostrano quanto il cinema di genere possegga ancora una forza propulsiva che può essere sfruttata senza bisogno di un eccesso di spettacolarità. La tensione emotiva in questo lungometraggio non viene sopraffatta da esplosioni, crolli o montaggio sfrenato. Coadiuvato da un cast in notevole forma, il regista ha realizzato un film notturno e malinconico, fluido e corposo come il grande cinema del passato sapeva essere. L’ultima parola sul Run All Night ancora a Kinnaman: “Ho avuto la fortuna di inserirmi dentro un’ossatura già collaudata, quella formata da Jaume e Liam Neeson. Hanno lavorato già parecchio insieme, si stimano come professionisti e vedono questo tipo di produzioni nella stessa maniera. Vanno dritti al cuore della storia, e ne sviluppano le potenzialità drammatiche. E’ quello che cerco sempre in un film. E so di averlo trovato con Run All Night.”


Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming