Ralph Spacca Internet, prime impressioni e incontro col producer Clark Spencer

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Ralph Spacca Internet, prime impressioni e incontro col producer Clark Spencer

Clark Spencer, producer veterano dei Walt Disney Animation Studios, ci ha presentato a Milano alcune sequenze non finalizzate di Ralph Spacca Internet, sequel di Ralph Spaccatutto in uscita il 22 novembre 2018. La proiezione delle sequenze è stata anticipata da una featurette in cui alcuni dipendenti disneyani raccontavano cosa significasse diventare artisti della Disney dopo averla amata tutta una vita. Spencer, trascorsi tra Harvard (laurea in storia) e finanza, produttore del primo Ralph ma anche di Zootropolis, sul palco ci ha confermato che per lui vale lo stesso discorso. Ha anche aggiunto che il suo ruolo di producer è ormai atipico, visto che il nucleo centrale del team con cui lavora è sempre lo stesso ed è ormai diventato una vera famiglia.

La trama di Ralph Spacca Internet vedrà Vanellope e Ralph persi per internet, alla ricerca di un volante di ricambio per l'arcade Sugar Rush della piccolina. Il mondo di internet concepito dai registi Rich Moore e Phil Johnston presuppone una divisione della popolazione in "Net Users", avatar degli utenti dalla testa squadrata, e i "Netizens", gli addetti ai vari siti e app. Questi ultimi sono realizzati con un gusto grafico che si rifà all'animazione degli anni Cinquanta (non solo Disney: anche ai primi esperimenti della UPA come Gerald McBoing-Boing). Le autostrade virtuali sono state invece suggerite da una visita del team al palazzo One Wilshire, sede a Los Angeles di oltre 260 internet provider. Abbiamo conosciuto alcuni dei bizzarri Netizens che il duetto incontrerà: Knowsmore, motore di ricerca che prova ad anticipare le frasi di chiunque (molto divertente) e Yesss, trendy algoritmo di BuzzTube, doppiata da Taraji P. Henson, che consiglierà a Ralph e Vanellope come monetizzare con i video e resistere agli attacchi degli hater. Spassoso anche il passaggio su Ebay, dove i nostri eroi vincono il volante di ricambio senza riflettere sulle conseguenze economiche dell'asta al rialzo.

Dopo la proiezione delle scene, alcune con rendering e animazioni ancora incomplete, Spencer ha confermato che il film non sorvolerà sugli aspetti cupi della rete: Ralph vuole sempre definire se stesso, quindi come tanti minori oggi cercherà tale definizione con l'apprezzamento dei social. "E' importante in un film parlare di argomenti, come abbiamo fatto in Zootropolis".
L'ormai già celeberrima scena in cui Vanellope incontra le altre principesse Disney (arguta, ne abbiamo apprezzato una versione più lunga durante l'incontro) suggerisce il fantasma dell'autocelebrazione, anche perché avviene all'interno di un hub "Oh My Disney", dove i due protagonisti incappano in vari marchi dell'azienda, Star Wars incluso. Spencer assicura che, al di là dell'ammiccamento, la sequenza ha una sua importanza nel definire il percorso di Vanellope, quindi la sceneggiatura non viene parcheggiata per un fanservice digressivo.

Il film è comunque pieno di brand: YouTube, Ebay, Amazon... spontaneo domandare se si tratti di pubblicità vera e propria frutto di accordi. Nessun accordo commerciale, garantisce Spencer: "Cercavamo una familiarità immediata, ma abbiamo creato il nostro mondo prima di decidere se usare i brand reali."
Ora che i videogiochi sembrano essere passati in secondo piano in questo Ralph Spacca Internet, qual è il tema portante della saga? Clark ci spiega che l'idea di Rich Moore alla base è rimasta sempre la stessa: immaginare con la fantasia ciò che avviene dietro un'interazione che affrontiamo normalmente senza porci troppe domande.
Dopo l'allontanamento di John Lasseter, chiediamo infine a Clark come abbiano vissuto lo scatto di Jennifer Lee, diventata creative director dei Walt Disney Animation Studios. Sono molto contenti: Spencer ci racconta che per loro Jennifer è dotata di un superpotere, quello di sapere ideare una scena a forte carica emotiva in un momento saliente della vicenda. "La chiave per il cuore del pubblico".
Ecco la nostra intervista video a Clark Spencer, dove esploriamo ulteriori concetti.



Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
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