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Prima di Avengers Endgame: riassunto della Fase 2 del Marvel Cinematic Universe

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Passiamo in rassegna velocemente i lungometraggi che hanno costituito la "seconda fase" per i Marvel Studios.

Prima di Avengers Endgame: riassunto della Fase 2 del Marvel Cinematic Universe

Pronti ad Avengers Endgame, in arrivo il 24 aprile? Qui a Coming Soon stiamo ripercorrendo le fasi del Marvel Cinematic Universe. Oggi riassumiamo rapidamente la Fase 2, dopo la sintesi della Fase 1. Questo ciclo più breve del precedente va dal 2013 al 2015: la Disney ormai è padrona dei Marvel Studios, che mirano a consolidare i personaggi già noti, introducendone con accortezza di nuovi.

Iron Man 3 (2013) è la scommessa più sicura, non c'è modo migliore di iniziare. Robert Downey Jr. prima nicchia e finge di voler lasciare il personaggio, poi cambia idea. Jon Favreau invece si dimostra coerente e lascia il progetto alla regia di Shane Black (pur ricomparendo come Happy Hogan). Black gioca su una breve crisi del protagonista, poi secondo molti fan scherza un po' troppo quando si tratta di caratterizzare l'antagonista Mandarino (Ben Kingsley). L'altro villain è l'Aldrich Killian di Guy Pearce. Dubbi a parte, il pubblico ormai vede solo Marvel e Tony Stark: budget di 200 milioni di dollari, incasso mostruoso di 1.214.000.000.



Thor: The Dark World (2013) è un progetto dalla gestazione sofferta. Branagh non vuole tornare alla regia, per un periodo in preproduzione è affidato a Patty Jenkins, che lascia per divergenze creative prima delle riprese (approderà poi a Wonder Woman). La sostituisce Alan Taylor, che confermerà in seguito le perplessità di cineasti "autori" per il controllo molto centralizzato della dirigenza Marvel Studios e del suo boss Kevin Feige. Christopher Eccleston è il perfido Malekith, che costringe Thor e Loki a un'alleanza per salvare l'universo dagli Elfi Oscuri. Torna Natalie Portman (a quanto si legge senza troppa convinzione). Budget di 170 milioni, ma l'incasso di ben 644 conferma l'effetto scia di Avengers anche per chi non si chiama Robert Downey Jr.
Curiosità: lo Zachary Levi che interpreta Zandral sarebbe poi diventato Shazam! per la concorrenza.

Captain America: The Winter Soldier (2014) riprende la storia di Steve Rogers, ma questa volta ai giorni nostri. Il Cap si allea con Black Widow e si scontra nientemeno che con il buon vecchio Bucky geneticamente modificato, controllato da Alexander Pierce, un Robert Redford in versione infamissima. Esordio nel Marvel Cinematic Universe dei registi Anthony & Joe Russo, da subito molto cari ai vertici dell'azienda. Budget di 170 milioni, incasso di 714. Ormai funziona qualunque personaggio marveliano. Viene introdotto Falcon, interpretato da Anthony Mackie.

Guardiani della Galassia (2014) è un cambio di passo collocato nel momento perfetto. Saga spaziale scanzonata, propone nuovi eroi: l'orfano avventuriero Star Lord / Peter Quill (Chris Pratt), accompagnato dall'aliena Gamora (Zoe Saldana), dal combattente Drax (Dave Bautista), dal cinico procione Rocket e dall'albero senziente Groot, animati in CGI e doppiati in originale da Bradley Cooper e Vin Diesel. Scrive e dirige James Gunn, che non sembra aver problemi a conciliare il suo spirito indie con le esigenze della Disney / Marvel. I giovanissimi scoprono il loro Guerre Stellari. Budget di 170 milioni, incasso di 773... e senza un marchio riconoscibile!
Thanos non è più un cameo, ed è per la prima volta mosso in performance capture da Josh Brolin.

Avengers: Age of Ultron (2015) dà un corpo all'IA di Tony Stark, Jarvis: Paul Bettany l'interpreta anche di persona e diventa Visione. Il team torna al gran completo per fronteggiare i piani di Tony Stark sfuggiti al controllo. Film titanico e sempre scritto e diretto da Joss Whedon, viene ridotto a 2 ore e 20 da un primo montato molto più lungo, e qualcuno si lamenta della narrazione sfilacciata. Poco male: costa 250 milioni, porta a casa 1.405.000.000. Viene definita Scarlet (Elizabeth Olsen), dopo il cameo in The Winter Soldier.



La Fase 2 si chiude con un progetto meno magniloquente, rimandato per traversìe in corso d'opera. Ant-Man (2015) è un film su cui Edgar Wright lavora con il suo protagonista Paul Rudd (nel ruolo di Scott Lang) per anni, finché non litiga con Feige e i Marvel Studios, che affidano il lavoro a Peyton Reed. Affiancato da Michael Douglas / Hank Pym (ringiovanito in modo stupefacente dall'ILM nel prologo), Rudd porta a casa un film leggero come il suo protagonista, meno epico dei suoi colleghi. C'è anche Evangeline Lilly come futura Wasp, il cattivo è Calabrone, interpretato da Corey Stoll. Il budget ammonta a 130 milioni, l'incasso a 520, che sembrano quasi un flop nel contesto miliardario del MCU.

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