Peter Farrelly ammette atti osceni all'epoca di Tutti pazzi per Mary

- Google+
16
Peter Farrelly ammette atti osceni all'epoca di Tutti pazzi per Mary

Appena ieri vi avevamo comunicato le polemiche su Green Book, ex-favorito agli Oscar dopo i suoi tre Golden Globe. Adesso arriva un'altra tegola: qualcuno ha ritrovato un articolo di Newsweek risalente al 1998, dove il regista Peter Farrelly ammette di essersi dedicato a scherzi "goliardici" ai danni di Cameron Diaz poco prima di Tutti pazzi per Mary, in compagnia di suo fratello Bobby Farrelly, con cui all'epoca rivoluzionò la commedia demenziale a Hollywood, annullando il politically correct. In poche parole, Peter avrebbe mostrato le sue parti intime a Cameron, ma - è bene notarlo - anche all'executive producer Tom Rothman. Vent'anni fa, i fratelli lo consideravano parte dei loro personaggi scorretti, ecco le parole esatte dell'articolo.

"L'abbiamo fatto prima che lei accettasse la parte! [...] E' per questo che ha accettato! [...] Ma non è che ho l'abitudine di tirarlo fuori e dire "Ehi, guardate, il mio cazzo!"
Facevamo questo scherzo con Bob, lui diceva: "Pete è pazzo, ha speso 500 dollari per una cintura". E io: "Dai Bob, è un investimento, che c'è di strano." E lui: "Sei scemo! 500 dollari per una cintura!" E io dico che non è una cosa stupida. Alla fine lei dice: "Fammela vedere". Io mi alzo la magliettta e ce l'ho lì, penzolante."

Per quanto coerente con quello che i Farrelly erano allora, alla luce delle citate polemiche su un film molto diverso e non demenziale come Green Book, vent'anni dopo in epoca di #metoo quell'autopromozione scorretta diventa un boomerang. Farrelly ha affidato a The Wrap le sue scuse: "E' vero, ero un idiota, l'ho fatto decenni fa, pensavo facesse ridere e se devo essere sincero oggi m'imbarazza un sacco. Mi dispiace davvero."
Cameron Diaz scherzò, sempre nel citato articolo di Newsweek: "Quando un regista ti mostra il pene la prima volta che lo incontri, bisogna riconoscere il genio creativo." Rothman anche la prese ridendo: "Non era una bella immagine, a dirla tutta mi sto ancora riprendendo."



Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Lascia un Commento
Lascia un Commento