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Oscar 2020: il red carpet e le sue star

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Ecco cosa è successo e chi c'era sulla passerella più famosa di Hollywood, quella della cerimonia di premiazione degli Academy Awards arrivati alla 92esima edizione.

Oscar 2020: il red carpet e le sue star

Non c'è cosa più divina, per le fashion victim, e anche per noi che adoriamo le frivolezze, del red carpet degli Oscar, che quest'anno non era illuminato dalla luce del sole pomeridiano e appariva quindi meno scintillante. Insomma sembrava un po’ di stare nella canzone dei Dik Dik “Sognando California”, con un cielo grigio a fare da tetto alla sfilata. In più a Los Angeles pioviccicava, e quindi le acconciature dei divi erano a rischio, con buona pace dei presentatori, che prestavano attenzione soprattutto al look di chi arrivava e che si moltiplicano di anno in anno. Eh, sì, perché ormai il tappeto rosso è diventato il momento top della cerimonia degli Academy Awards, il luogo dove vanno in scena eleganza e stile, e dove, ahinoi, spesso si parla poco di cinema e molto di abiti e gioielli.

Il Red Carpet degli Oscar 2020: presenze, vestiti, discorsi

Antonio Banderas: l'eleganza

Sul tappeto rosso Antonio Banderas sprizzava gioia da tutti i pori ed era la chiara dimostrazione che i 60 sono i nuovi 40. Con uno smoking molto classico indosso e la fidanzata Nicole Kimpel al seguito, l'attore spagnolo ha dichiarato: "Sono 25 anni che bazzico dalle parti di Hollywood e finalmente è arrivata la nomination all'Oscar, e sono felice che sia accaduto con un film diretto da un amico e parlato nella mia lingua".

Billy Porter: la stravaganza

Lo scorso anno ha stupito tutti presentandosi alla cerimonia degli Oscar con tanto di smoking gown, uno smoking di velluto nero con giacca e ampissima gonna con coda. Quest'anno, invece, ha fatto gli onori di casa intervistando le star che si preparavano a entrare nel Dolby Theatre. Porter indossava una gonna lunga a palloncino variopinta e un top dorato con piume un po’ alla Birdman che si intonava perfettamente con un paio di grossi occhiali glitter.

Greta Gerwig e Noah Baumbach: 11 candidature in due

Sono arrivati insieme la regista di Piccole Donne e il regista di Storia di un matrimonio, che in due contano 11 candidature e che nella vita vera si amano teneramente. E’ stata soprattutto lei a parlare, ripetendo quanto fosse importante affrontare il tema dell'emancipazione femminile nel suo film. Lui si è invece limitato ad annuire quando l’intervistatrice gli ha chiesto se Greta lo avesse migliorato.

Bong Joon Ho arriva per primo

Si dice che le star siano le ultime a fare la loro comparsa agli Oscar, perché in molte occasioni farsi aspettare è ancora incredibilmente cool, non nella Corea del sud però, dove evidentemente la puntualità è un must. Così ecco arrivare, molto prima dell'inizio della cerimonia, Bong Joon Ho, che non è certo una presenza secondaria agli Academy Award 2020. Cominciare gli Oscar con lui ha dato subito la misura del calibro dei protagonisti della Notte delle Stelle. Bong regista di Parasite, sorrideva ed era elegantissimo nel suo smoking. Aveva l'interprete, e ha detto: "Sono molto emozionato".

L’omaggio di Spike Lee

Non è stato particolarmente loquace sul tappeto rosso Spike Lee, ma il completo che sfoggiava parlava per lui. Il regista indossava uno smoking viola. Su un revert, bordato di giallo, c'era il numero 2, mentre sull'altro il numero 4. Era un chiaro omaggio a Kobe Bryant e alla maglia che indossava quando giocava per i Lakers, prima del tragico incidente che gli ha tolto la vita il 26 gennaio. Bryant aveva vinto l'Oscar nel 2018 per il cortometraggio animato Dear Basketball. "Dobbiamo volerci bene" - ha detto Spike. "Pace e amore".

Taika Waititi era il più contento

Saltellava per la felicità il regista, candidato a ben 6 Oscar per Jojo Rabbit. "Potevano essere sette" - ha detto subito, scherzando, per poi proseguire: "Sono sempre stato affascinato dalle esperienze dei bambini, nelle condizioni più gravi nessuno pensa a loro. Inoltre volevo parlare di intolleranza".

Brad Pitt e la bellezza in velluto

In smoking, ma con una giacca di velluto nero, si è presentato agli Oscar l'uomo più bello del mondo, ovvero Brad Pitt, che ha pronunciato nuovamente parole di stima per il compagno d'avventure Leonardo DiCaprio e per Quentin Tarantino. Dopodiché l'attore ha ammesso di aver ricorso a controfigure per le scene d'azione: "Adoro gli stuntmen" - ha detto - "e adoro starmene nella mia roulotte mentre fanno le mie scene". Tom Cruise avrebbe disapprovato.

Al Pacino e Robert De Niro, icone a confronto.

Vederli insieme sul tappeto rosso è stata un'emozione per tutti. Pacino era in total black e aveva una giacca damascata e occhiali da sole che lo rendevano molto rock, mentre De Niro sfoggiava un look più classico. Hanno parlato di Scorsese, e se il primo ha detto: "Mi trovo benissimo con Martin, tanto che abbiamo fatto 9 film insieme", il secondo, che non aveva mai lavorato con il regista, ha spiegato: "Si è preso e cura di me e mi ha guidato in un percorso di scoperta del ruolo, mi ha fatto sentire a mio agio".

Il rosa e il nero (e il blu e l'argento)

C'erano molte belle in rosa sul tappeto rosso, a cominciare da Laura Dern, candidata come migliore attrice non protagonista per Storia di un matrimonio. L'attrice, che si è presentata con la famiglia, era uno schianto, e il suo abito Emporio Armani lasciava spazio anche a un po’ di nero. Più color pesca era invece il vestito di Regina King, con applicazioni scintillanti che lo rendevano maestoso. Rosa era la gonna di Gal Gadot e l’abito aderente e sexy di Brie Larson. Decisamente flamboyant, infine, Sandra Oh, con maniche a sbuffo fatte di rouches, e rouches anche in fondo alla gonna. L'altro colore scelto dalle dive è stato il nero. La più avvenente era certamente Charlize Theron, candidata per Bombshell. Aveva un abito monospalla di Dior Couture con uno spacco laterale e una profonda scollatura. Bellissima anche Penelope Cruz con un abito legato al collo e con cintura di perle. Mozzafiato, sempre in nero, era Geena Davis, che a 64 anni non aveva nulla da invidiare alle sue colleghe più giovani. Il suo abito aveva una gonna lunga ricamata e un top in lattice con un vertiginoso scollo a V. Non era nero ma blu scuro l'abito Chanel con "maniche" di chiffon di Margot Robbie. Con un gioiello pendente, contribuiva a illuminare il viso e la pelle chiara di una delle donne più belle dello show business. E a proposito di belle, Scarlett Johansson sembrava una diva della vecchia Hollywood. Il suo vestito Oscar de la Renta aveva uno strascico di un metro e un corpetto di fili d'argento e maglia di platino.

Il clan di 1917

In rappresentanza del superfavorito degli Oscar 2020, e cioè 1917, c'erano il regista Sam Mendes e i due protagonisti George MacKay e Dean-Charles Chapman. Questi ultimi avevano un'aria non impacciata ma tenerissima. "Siamo appena arrivati" - ha detto MacKay - "e ci sentiamo a nostro agio". "Questa sera voglio vedere De Niro" - ha detto invece Chapman. Quanto a Mendes, era calmo e ha parlato della sfida di utilizzare il piano sequenza in un film d'azione.

La leggiadra Renée Zellweger

Era vestita di bianco anche quando vinse l'Oscar come miglior attrice protagonista per Ritorno a Cold Mountain, ma era ancora cicciottella per via di Bridget Jones. In questo 2020, invece, Renée era in splendida forma e il suo abito monospalla bianco di Armani Privé sensazionale. I capelli erano raccolti e le braccia muscolose. L'attrice ha detto: "Judy Garland cantava canzoni piene di speranza, era una donna tenace, un'eroina e un'icona".

Janelle Monaè, un po’ crociato e Cleopatra

La mise senza dubbio più curiosa era quella di Janelle Monaè, che ha recitato in Harriet. L'attrice aveva un abito disegnato da Ralph Lauren pieno di cristalli, che quindi luccicava come un forziere diamanti. A renderlo curioso era la presenza di un cappuccio. Sembrava un cavaliere in armatura Janelle e ricordava anche la Cleopatra di Liz Taylor. A noi più che il vestito sono piaciute le sue parole: "Bisogna ascoltare quello che le donne di colore hanno da dire. Noi siamo capaci di fare l'impossibile, proprio come Harriet".

Tutti i vincitori dei Premi Oscar 2020



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
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