Oscar 2017: cronache dal red carpet

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Oscar 2017: cronache dal red carpet

Lungo 275 metri e largo 10, e steso su Hollwood Boulevard all’incrocio con Higland Avenue, il red carpet è il luogo più fotografato e filmato dell’happening Oscar, la passerella scarlatta delle meraviglie dove celebrity candidate all’Academy Award o troppo famose per non essere dove bisogna essere nella scintillante e favolosa Hollywood sfilano dopo mesi di preparazione, pronte a sollevare un coro di "ohhh", "ahhh" e a compiacere - o a deludere - il solito esercito di fotografi, fashion blogger, arbiter elegantiarum, cronisti e coloristi. Per chi come noi trova un po’ lunga e noiosetta la cerimonia di assegnazione dei premi - nonostante l’indiscussa verve del presentatore di turno e, quest’anno, la presenza in gara di Gianfranco Rosi - è il momento clou di una giornata indimenticabile, anche se la tendenza alla sobrietà che sembra dover dominare in questo 2017 il look delle star non ci trova esattamente d’accordo. In ogni modo, proprio come lo scorso anno, eccoci pronti a una cronaca che ci porterà a scoprire se effettivamente le tendenze dominanti saranno il bianco, il nero e gli abiti a righe, a scovare la diva più bella e l’attore più elegante e a raccogliere le dichiarazioni più interessanti. Intanto, ecco una foto dei preparativi.

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E a proposito di preparativi, a meno di un’ora dall’inizio della "sfilata", le star già twittano o postano su Instagram i loro momenti pre-Oscar: Naomie Harris si lascia fotografare durante un massaggio, mentre Octavia Spencer si vizia prendendo un caffè.

Fra i primi ad apparire su un tappeto rosso rigorosamente coperto per proteggere divi e divine dal rischio di pioggia sono i registi di Zootroplis e Ruth Negga, che, bellissima in un abito rosso di Valentino con inserti di pizzo e un nastro color rubino fra i capelli intonato agli orecchini, ammette di essere nervosa e si augura di godersi una delle serate più emozionanti della sua vita. Arriva invece, con indosso un vestito rosa Armani Privé abbellito di paillettes e perline e in stile anni ‘40, la Huppert, elegante come solo le donne francesi sanno essere. L’attrice confessa di respirare, su un red carpet per lei grandissimo, aria di generosità e di gioia. Fresca di un César, Isabelle è orgogliosa di rappresentare Elle, un film che ha iniziato il suo viaggio al Festival di Cannes e ha fatto il giro del mondo.

Non meno chic è il "fantastico capitano" Viggo Mortensen che, nonostante sia tutt’altro che frivolo, parla di vestiti, sottolineando la sua predilezione per i colori scuri. Per gli ottantanovesimi Academy Awards ha scelto uno smoking blu con gilet a 5 bottoni. Il papillon invece è nero, così come le scarpe, incredibilmente lucide. Lo segue il regista di Moonlight Barry Jenkins, che parla di integrazione e indica in Mahershala Ali (candidato come miglior attore non protagonista) il simbolo di un’America diversa, che va protetta e integrate.

Elegantissimo  - e carino da morire - è Andrew Garfield. Ha uno smoking lucido di ottimo taglio, una camicia bianca con i bottoni neri e un farfallino sempre nero forse un po’ démodé. "Mi ha fatto piangere la storia di Desmond Doss"  - racconta a chi lo intervista. "Quell’uomo era la personificazione dell’amore". Non è arrivato solo, ma con una cara amica e i genitori.

In nero sfilano anche Kirsten Dunst e Taraji P. Henson, una delle protagoniste de Il diritto di contare. Quest’ultima ha un abito di Alberta Ferretti con una scollatura profonda e uno spacco vertiginoso. Sfoggia una collana imponente (di diamanti) e dice di essere consapevole dell’importanza del film che rappresenta e per cui è stata candidata la collega Octavia Spencer, che si presenta alla cerimonia degli Oscar sorridente e con un vestito color ghiaccio con una gonna ampia corredata di sflilacciature che ricordano le piume. "Nella preghiera mattutina di oggi non ho dovuto chiedere nulla" - dichiara - "perchè la mia famiglia sta bene e sono contentissima di essere qui".

Dev Patel è giunto a Dolby Theatre con la mamma e uno smoking dalla giacca bianca che fa risaltare ancora di più i suoi occhioni liquidi, mentre, in total black, Maershala Ali manifesta il proprio entusiasmo per la risposta forte da parte del pubblico di fronte a Moonlight. L’attore accenna anche a Il diritto di contare, in cui ha una piccola parte. "Ho una figlia" - spiega - "e per me è ultimamente è aumentata la sensibilità verso questo tipo di storie".

Il "condorello" della serata (anche se qualcuno preferisce paragonarla a una dea azteca) è Jessica Alba, che si presenta raggiante e d’oro vestita al fianco del suo Justin Timberlake, che canterà "Can’t Stop the Feeling". Ammette di essersi vestita così perchè è entusiasta del lavoro della sua dolce metà.

Il rosso è il colore non solo di Ruth Negga ma anche di Viola Davis, candidata per Barriere di Denzel Washington. L’attrice definisce la Rose che interpreta nel film un personaggio forte, che sorprende e in cui ogni donna può identificarsi. Del suo regista dice: "E’ un uomo generoso, che durante le riprese si metteva sempre all’ultimo posto".

Non c’è dubbio, in questo 2017 l’abito forse più bello lo indossa Nicole Kidman, che partecipa alla cerimonia degli Oscar insieme al marito Keith Urban. L’attrice ha un abito Armani Privè rosa ricamato in oro e argento che ricorda in qualche modo i sari indiani.

Non è certamente da meno, anzi è il glamour in persona, Emma Stone, la favorita per l’Oscar come miglior attrice protagonista. Scortata dal fratello minore, risplende in un vestito dorato con le frange firmato da Givenchy ed è semplicemente splendida. Ai sognatori che non ce l’hanno ancora fatta consiglia di tenere duro, di non demordere, di continuare a fantasticare. I suoi orecchini sono di Tiffany.

Poco dopo di lei, ecco Ryan Gosling, che ha deciso di movimentare il suo smoking nero con una camicia con rouches un po’ eccessiva e barocca. "Continuerò a suonare il piano" - scherza - "ma so suonare solo una canzone, alla fine  miei vicini si trasferiranno, lo so".

Non manca all’appuntamento con il red carpet nemmeno il più grande competitor di Ryan: Casey Affleck. Coda di cavallo e aria timida, giura che terrà la barba ancora per qualche tempo, anche se sa benissimo che starebbe meglio senza. Del suo personaggio sostiene di amare in particolare l’emotività.

A calpestare il tappet rosso sono infine Meryl Streep (in blu), Mel Gibson (che afferma contento: "Per me il ritorno sul red carpet degli Oscar è già una vittoria"), Denzel e Washington e Charlize Theron, che porta dei giganteschi orecchini di brillanti.

Bella bella bella, infine, Naomie Harris: il bianco di una creazione Calvin Klein con una coda asimmetrica le dona incredibilmente. "All’inizo avevo paura del mi personaggio" - confessa - "perché mi sembrava che avesse una connotanzione solo negativa. Di Moonlight mi piace il fatto che sia una storia universale. Non credo che il mio nome verrà chiamato, ma è già un privilegio essere qui stasera". La sua foto, insieme alle altre a figura intera che vi abbiamo mostrato, vengono dal sito ontheredcarpet.com.

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