News Cinema

Oscar 2016: quest'Academy pazzerella e sbarazzina...

160

Strane assai, nei limiti del conservatorismo di fondo, le scelte fatte per le nomination di quest'anno.


“Shock me shock me shock me with that deviant behavior,” diceva la Gina interpretata da una giovanissima Renée Zellweger a una Robin Tunney rapatasi a zero senza preavviso in Empire Records, nell'oramai lontano 1995.
Fatte le debite proporzioni, sembra proprio che l'Academy, quest'anno, abbia provato magari non un taglio così radicale, ma almeno più frizzante e sbarazzino rispetto al solito paludato conservatorismo, con alcune scelte che appaiono così insolite da poter essere interpretate come provocatorie.

Innanzi tutto, l'assenza del nome di Steven Spielberg tra quelli che si contenderanno il premio relativo alla miglior regia, sostituito da quelli di colleghi più giovani come l'Adam McKay de La grande scommessa e il Lenny Abrahamson di Room.
Il ponte delle spie ha comunque portato a casa sei nomination, anche se manca, tra queste, anche quella di Hanks come miglior attore: ed è anche questa una piccola sorpresa.

La parte del leone l'hanno fatta Revenant e Mad Max: Fury Road, che di nomination agli Oscar 2016 ne hanno racimolate rispettivamente 12 e 10, mentre è evidente come siano fondamentalmente tre i titoli che l'Academy ha volutamente snobbato: Carol, Steve Jobs e The Hateful Eight, che non sono stati candidati né come miglior film (e c'è da notare che di spazio ce ne sarebbe stato) né come miglior regia.
Soprattutto, sorprende che sia Aaron Sorkin che Quentin Tarantino non abbiano ottenuto quelle nomination che sembravano scontate nella sceneggiatura, non originale il primo, originale la seconda.
Steve Jobs si consola con Michael Fassbender e Kate Winslet, Carol con Cate Blanchett e Rooney Mara, ma al film di Tarantino, forse, non basta Jennifer Jason Leigh.

Sempre a proposito di attrici, è sicuramente meritata, ma sa un po' di premio alla carriera, la nomination andata a Charlotte Rampling per 45 anni (un po' anche come quella a Stallone per Creed, forse). Sopravvalutata, invece, la performance di Saorsie Ronan e di tutto Brooklyn, che con Room (forse sopravvalutato anche lui) rappresenta la sorpresa maggiore in termini di presenze nelle principali categorie.  

Parziale delusione c'è forse in casa Pixar per il risultato di Inside Out, che alcuni speravano potesse concorrere come miglior film e che invece, oltre che nella categoria film d'animazione, ha ottenuto “solo” una presenza in quella della sceneggiatura. E attenzione, perché Anomalisa, alla fine,  potrebbe anche sferrare una zampata a sorpresa.
Ah, l'Academy: “Shock me shock me shock me with that deviant behavior.”

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Suggerisci una correzione per l'articolo