Noi supera i 200 milioni di dollari al box office mondiale

-
86
Noi supera i 200 milioni di dollari al box office mondiale

È ormai raro che un horror sbanchi il box office. Sono lontani infatti i tempi di film come L'esorcista e Rosemary's Baby, che diventavano anche fenomeni di costume. Ma ci sono le debite eccezioni. Una di queste è Noi, il secondo film di Jordan Peele dopo Get Out (Oscar per la miglior sceneggiatura), che ha superato al box office mondiale i 200 milioni di dollari. Per la precisione ha raggiunto quota 216.600.000 e le previsioni finali lo vedono raggiungere una cifra attorno ai 250 milioni di dollari. Già così, Noi ha battuto il record del film precedente di Peele, che si è fermato a 176 milioni di dollari.

In Italia Noi, uscito lo scorso giovedì, si è piazzato al quarto posto nel weekend con un totale di 631.000 euro, una buona partenza, visto che nel nostro paese Scappa - Get Out incassò in totale un milione di euro.

Il motivo del successo di Noi, soprattutto in America, risiede probabilmente nel fatto che Peele ha alzato l'asticella e le ambizioni, confezionando un film non solo realizzato egregiamente ma denso di riferimenti e molto metaforico, che stimola il pubblico a farsi domande tutt'altro che banali su chi siano i "doppi" del film, e su come la società contemporanea abbia creato, dimenticato e abbandonato un'ampia parte della popolazione, contribuendo al suo imbarbarimento.

Più che paura, Noi suscita angoscia e lascia lo spettatore - come facevano i film degli anni Settanta - a interrogarsi sul significato di quanto ha appena visto. Un risultato non da poco per un film dell'orrore, e la speranza di un cinema che non offra al pubblico risposte preconfezionate.

Qua la recensione di Noi, a cura di Federico Gironi, rigorosamente spoiler free.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Lascia un Commento
Schede di riferimento
Lascia un Commento