Marco Bellocchio su Il Traditore in concorso a Cannes: "In gara cercando di fare il più bel film possibile"

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Marco Bellocchio su Il Traditore in concorso a Cannes: "In gara cercando di fare il più bel film possibile"

"Naturalmente sono contento per l’invito a Cannes. Il concorso è una gara e posso solo accettarla cercando di fare il più bel film possibile, correndo freneticamente perché c’è veramente poco tempo." Così Marco Bellocchio, il regista di Il Traditore, commenta in un comunciato ufficiale la scelta del Festival di Cannes di piazzare in Concorso il suo film, unico titolo italiano di tutta la Selezione Ufficiale e, quindi, in corsa per la Palma d'Oro.
"È un film ancora diverso da tutti i precedenti, forse assomiglia un po’ a Buongiorno, notte", prosegue Bellocchio, "perché i personaggi si chiamano coi loro veri nomi, ma lo sguardo è più esposto, all’esterno, i protagonisti sono spesso in pubblico, per esempio nel gran teatro del Maxiprocesso di Palermo e in altri teatri di altri processi con un copione diverso, pur essendo i personaggi spesso ripresi a distanza ravvicinata, trascurando però quei tempi psicologici, quelle nevrosi e psicosi “borghesi” che sono state spesso la materia prima di molti film che ho fatto in passato. Il Traditore è anche un film civile (o di denuncia sociale come si diceva una volta) evitando però ogni retorica e ideologia. Ho scoperto infine in questo film, sempre da dilettante, il siciliano, lingua meravigliosa spesso storpiata, ridicolizzata, caricaturizzata anche dal nostro cinema (e televisione). Di altro e più approfonditamente spero si possa parlare a Cannes, dopo la visione del film (e della squadra straordinaria con cui è stato possibile farlo)."

Il Traditore viene definito "un film di vendette e tradimenti su Tommaso Buscetta, detto anche il 'boss dei due mondi', il primo grande pentito di mafia, l’uomo che per primo consegnò le chiavi per avvicinarsi alla Piovra, cambiando così le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata.
A interpretare Buscetta c'è Pierfrancesco Favino interpreta Tommaso Buscetta, Maria Fernanda Candido sua miglie, Fabrizio Ferracane è Pippo Calò, Fausto Russo Alesi è Giovanni Falcone e Luigi Lo Cascio Totuccio Contorno.
Il film è stato sceneggiato dallo stesso Bellocchio assieme a Ludovica Rampoldi, Valia Santella e Francesco Piccolo in collaborazione con Francesco La Licata. La fotografia è di Vladan Radovich, il montaggio di Francesca Calvelli, le musiche di Nicola Piovani.
Uscità in sala in Italia il 23 maggio nel giorno della ricorrenza della strage di Capaci.



Federico Gironi
  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
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