Lo Hobbit condensato da un fan in un film di quattro ore

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Lo Hobbit condensato da un fan in un film di quattro ore

Se siete tra coloro che apprezzano le versioni estese degli Hobbit di Peter Jackson, questa news non fa per voi. Un fan, nickname Tolkien Editor, ha realizzato The Hobbit: The Tolkien Edit, condensando in quasi quattro ore e mezza tutti e tre i lungometraggi della trilogia, il cui atto conclusivo è uscito a dicembre, Lo Hobbit: La battaglia delle cinque armate. Metà quindi del minutaggio globale delle versioni cinematografiche è finito nel cestino (virtuale).
Ci sono illustri precedenti: il più famoso è senz'altro quello del "Phantom Edit" di Star Wars: La minaccia fantasma. E' una nuova opportunità che la rete dà ai fan delusi: rimontare tutto secondo i propri gusti. Un lavoraccio, chiaramente non autorizzato e per qualcuno anche discutibile (nel bene e nel male, l'opera è sempre del suo autore).
Sul sito del Tolkien Edit, oltre ai link torrent per scaricare l'impresa, c'è un elenco dei cambiamenti apportati dal fan, o per meglio dire un elenco delle linee guida che ha seguito per asciugare la narrazione e portarla più vicino al reale adattamento del romanzo originale di Tolkien. Osserviamole e... attenti agli spoiler!!!

- Soppressione totale dell'indagine a Dol Guldur da parte di Gandalf, con relative apparizioni di Saruman, Radagast e Galadriel (secondo l'autore, le parti più facili da tagliare, perché davvero non c'entravano nulla con la narrazione centrale).

- Eliminazione del triangolo Tauriel-Legolas-Kili. Non solo: l'autore ha anche stroncato del tutto la contestatissima Tauriel, limitando Legolas a poche apparizioni.

- Ampia asciugatura di tutto ciò che riguarda gli orchi e Azog, anche per non esaurire il personaggio troppo presto e farlo funzionare meglio nel climax.

- Sono stati tagliati l'imprigionamento di Bard e il raid notturno a Pontelagolungo, cercando però di non danneggiare l'empatia del pubblico per la comunità e i suoi abitanti.

- Soppressione del prologo con il vecchio Bilbo: secondo Tolkien Editor, così si evita che la vicenda parta in modo troppo epico e tonitruante, e che l'avventura intera si riduca a un flashback.

- Asciugatura di tutte le sequenze d'azione, senza rimuoverle (la lava fusa nello scontro con Smaug non c'è più, per esempio).

- Potatura selvaggia delle scene-filler ("quelle che, quando le individui e le tagli, ti scordi pure che c'erano!"), tipo Bard che compra il pesce.

- Scene chiave con Bilbo, come il confronto con Gollum, Smaug e i ragni sono state lasciate intatte, perché secondo il montatore misterioso sono un eccellente adattamento delle corrispettive parti del romanzo.

Invitiamo tutti i fan hardcore di Tolkien a verificare di persona se il paladino abbia fatto un buon lavoro. Fatelo in fretta, perché non sappiamo quanto questo possa andare giù alla MGM e a Peter Jackson...


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