Lazzaro felice è nelle top 10 del 2018 di entrambi i critici del New York Times

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Lazzaro felice è nelle top 10 del 2018 di entrambi i critici del New York Times

Tocca, ovviamente, anche a loro. A Manohla Dargis e A.O. Scott, che sono i critici cinematografici del più prestigioso quotidiano statunitense, il New York Times, che hanno pubblicato le loro rispettive classifiche dei 10 migliori film del 2018.
Come è ovvio e giusto che sia, le due top 10 non sono affatto identiche, e presentano anche alcune differenze di particolare rilievo: sono solo cinque, su dieci, i film in comune tra quelli scelti da Dargis e quelli scelti da Scott.
E uno di questi film, assieme a ROMA di Alfonso Cuarón, First Reformed di Paul Schrader, BlacKkKlansman di Spike Lee e Monrovia, Indiana di Frederick Wiseman, è un film italiano.
Non il Nico, 1988 citato da John Waters nella sua top 10, ma Lazzaro felice di Alice Rohrwacher, che come il film di Susanna Nicchiarelli è stato proiettato con successo negli Stati Uniti, che Dargis ha voluto al quinto posto e Scott addirittura al secondo.

Questa è la top 10 completa di Manohla Dargis:

1. “Roma” (Alfonso Cuarón)
2. “Burning” (Lee Chang-dong)
3. “Shoplifters” (Hirokazu Kore-eda)
4. “Zama” (Lucrecia Martel)
5. “Happy as Lazzaro” (Alice Rohrwacher)
6. “BlacKkKlansman” (Spike Lee)
7. “First Reformed” (Paul Schrader)
8. “The Death of Stalin” (Armando Iannucci)
9. “Monrovia, Indiana” (Frederick Wiseman)
10. “Colophon (for the Arboretum Cycle)” (Nathaniel Dorsky)

Questa, invece, la top 10 di A.O. Scott:

1. “Monrovia, Indiana” (Frederick Wiseman); “Bisbee ’17” (Robert Greene); “Hale County This Morning, This Evening” (RaMell Ross); “Minding the Gap” (Bing Liu)
2. “Happy as Lazzaro” (Alice Rohrwacher)
3. “First Reformed” (Paul Schrader)
4. “Private Life” (Tamara Jenkins)
5. “Roma” (Alfonso Cuarón)
6. “Let the Sunshine In” (Claire Denis)
7. “Can You Ever Forgive Me?” (Marielle Heller)
8. “BlacKkKlansman” (Spike Lee)
9. “Capernaum” (Nadine Labaki)
10. “The Favourite” (Yorgos Lanthimos)



Federico Gironi
  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
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