News Cinema

La resa dei conti: la prima volta di Sergio Sollima e Tomas Milian (e di Cuchillo)

2

Il primo western di Sergio Sollima, e il primo in cui Milian interpreta il ruolo del peone rivoluzionario Cuchillo che riprenderà anche nel successivo Corri uomo corri.

La resa dei conti: la prima volta di Sergio Sollima e Tomas Milian (e di Cuchillo)

Era in 1966 quando Sergio Sollima, dopo alcuni film di spionaggio sulla falsariga dei Bond Movies, diresse il suo primo film western: La resa dei conti. Nel cast, Tomas Milian e il leoniano Lee Van Cleef.

La trama di La resa dei conti

Siamo in Texas. Il bounty killer Jonathan Corbett ha intenzione di appendere la pistola al chiodo e di darsi a una carriera in politica. Nel corso di una festa a casa di un ricco latifondista Brokston - che vuole lanciare e sostenere la sua campagna elettorale in cambio dell'ok alla costruzione di un ferrovia - arrivano due uomini che chiedono aiuto per catturare un peone messicano, Cuchillo Sanchez, colpevole a loro dire dello stupro di una ragazzina.
Brokston affida allora a Corbett l'incarico di catturare Cuchillo, ma l'ultima missione del cacciatore di taglie lo costringerà a mille peripezie e a sforzi notevoli, nel corso dei quali capirà che il peone non è colpevole del crimine di cui è accusato. Corbett, allora, dovrà decidere se stare dalla parte della verità, o da quella di chi potrebbe garantirgli un'elezione.

La resa dei conti: il trailer del film

Amato da Quentin Tarantino, sostenuto da Sergio Leone

Amatissimo da Quentin Tarantino, che lo ha piazzato all'11esimo posto della sua top 20 spaghetti western di tutti i tempi, La resa dei conti nasce da un soggetto di Franco Solinas ambientato in Sardegna, e trasferito da Sergio Sollima e dal suo co-sceneggiatore Sergio Donati nel Vecchio West. Rispetto al soggetto originale, è stato anche aggiunto un lieto fine, su suggerimento di Sergio Leone, che di Sollima era amico. Leone suggerì anche il titolo, e presentò Sollima al produttore del film, Alberto Grimaldi, il quale aveva appena prodotto Per qualche dollaro in più e aveva appena firmato un vantaggioso accordo con la United Artists che gli garantiva tranquillità economica.

Cuchillo: il personaggio che ha cambiato la carriera di Tomas Milian

Fu proprio grazie a Grimaldi, che lo aveva ancora sotto contratto dopo aver girato il secondo capitolo della Trilogia del Dollaro, che per il ruolo di Corbett Sollima potè contare su Lee Val Cleef, il Colonnello Mortimer del film di Leone (e anche sarà anche Sentenza, il "Cattivo", nel successivo Il buono, il brutto e il cattivo).
Per il ruolo di Cuchillo, Sollima e Grimaldi avevano inizialmente pensato a Gian Maria Volonté, ma il regista era incerto, e spinse fortemente perché il ruolo venisse affidato a Tomas Milian. Sollima era solo in questa sua battaglia, poi vinta, a favore di Milian: allora - e oggi sembra un paradosso - il cubano era identificato dal pubblico con un cinema autoriale molto lontano da quello di genere, e con personaggi di personaggi eleganti e un po' altezzosi diversissimi da tipologia umana sporca e "trucida" che poi però segnò l'esplosione della sua popolarità e che abbracciò proprio in La resa dei conti.

Cuchillo e Lotta continua, Sollima e la resistenza

La resa dei conti fu un grande successo commerciale e di critica. Da più parti arrivò una lettura fortemente politica del film di Sollima, che poi si articolò anche nei due successivi western del regista (prima Faccia a faccia e poi Corri uomo corri, in cui si ripropone il personaggio di Cuchillo), tanto che Cuchillo - il peone messicano vittima del potere e spinto ad avvicinarsi agli ideali della rivoluzione - divenne presto un simbolo per molta sinistra extraparlamentare dell'Italia di fine anni Sessanta, tra cui Lotta continua.
Per quanto, come nota Marco Giusti, forse la lettura politica di La resa dei conti fu eccessiva, ed esasperata dal clima politico dell'epoca, è anche vero che come sottolineato da molti critici, tra i quali Alberto Crespi, Sollima ha tradotto nei suoi western (e non solo: basti pensare al suo Sandokan televisivo) la sua esperienza partigiana durante la II Guerra Mondiale, quando era gappista a Roma durante l'occupazione nazista.

Leggi anche Faccia a faccia: Gian Maria Volonté e Tomas Milian nello spaghetti western di Sergio Sollima

La colonna sonora di Ennio Morricone (rifatta da John Zorn)

La colonna sonora di La resa dei conti fu opera di Ennio Morricone, e nel 1985 è stata rielaborata dal jazzista John Zorn in un album intitolato "The Big Gundown", che poi era il titolo inglese del film di Sollima.

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming