News Cinema

La belle époque: la nostalgia guida il futuro nella scatola dei ricordi di Nicolas Bedos

34

Una commedia piena di romanticismo e di ironia, con il più bel ruolo da anni per Fanny Ardant e Daniel Auteuil.

La belle époque: la nostalgia guida il futuro nella scatola dei ricordi di Nicolas Bedos

Non capita spesso che dalla sezione fuori concorso del Festival di Cannes arrivino voci che parlano di un piccolo gioiello da non perdere. Di solito è la sezione dei film più vicini al pubblico, o il limbo di consolazione dei grandi autori a cui si chiede di stare fermi un giro dal concorso. Quest’anno, invece, chi ha potuto vedere La belle époque, opera seconda di Nicolas Bedos, si è affrettato a iniziare un passaparola di solito riservato agli speleologi da Quinzaine o, al limite, da Un Certan Regard. Li incontravi in fila, in sala stampa, addirittura in bagno, e avevano gli negli occhi l’entusiasmo per un film definito alternativamente come “delizioso”, “irresistibile”, “trascinante”.

Ammetto di aver accolto la buona novella con una punta di scetticismo, visto che accade di frequente che un film non punitivo, o privo di un tasso eccessivo di tragedia d’autore, venga magari visto con un occhio sollevato ed eccessivamente benigno. Nonostante le aspettative, a quel punto salite alle stelle, il film si è confermato molto appassionante, in occasione di una visione recente alla Festa di Roma. Entriamo nel dettaglio in una recensione a cui vi rimandiamo, mentre in questa sede non possiamo che consigliarvi di trovare spazio e tempo per vedere in sala La belle époque, nonostante l’offerta di questi giorni sia di alto livello.

Bedos è un ragazzaccio dello spettacolo francese, nato come provocatore televisivo spesso criticato per i suoi pareri scorretti da giovane intellettuale parigino, si muove con personalità e una dose non certo omeopatica di narcisismo fra teatro, cinema, letteratura, televisione, radio e molto altro ancora. La sua ambizione, certo non da poco, è quella di ammansire il tempo che passa, muovendosi fra nostalgia del passato e paura del futuro. In questo caso riesce però a evitare lo stucchevole e il patetico, cavalcando la nostalgia che colpisce tutti e trasformandola in agente propulsivo per un futuro vissuto intensamente, senza freni pronti a diventare rimpianti. A ritmo di tango, regala il miglior ruolo da anni a Daniel Auteuil e Fanny Ardant, confermando la bravura della sua splendida compagna, Doria Tillier.

Non manca di utilizzare della sana ironia, sempre maestra di vita anche per un artista, prendendosi gioco di alcuni vizi del circolo di intellettuali che ben conosce fin dall’infanzia, lui figlio di un celebre comico francese. “Ho voluto fare una satira di me stesso”, ha dichiarato Bedos alla Festa di Roma, “con aneddoti sui registi della nouvelle vague così passionali con le loro attrici da non distinguere, talvolta, fra realtà e finzione. Contro questo tempo che va a velocità folle ho voluto omaggiare la scatola di ricordi delle nostre vite. In questa opera intima rivendico i diritto di tutti di recuperarla e sfogliarla senza timore. Ho poi un’innata nostalgia per gli anni ’70, che non ho vissuto essendo nato nel decennio successivo, ma ho imparato ad amare, mediati dal racconto dei miei genitori”.

Un bel ritratto femminile quello regalato a Fanny Ardant, magnetica come non le capitava da anni. “Il mio personaggio ha forza e fragilità”, ha detto l’attrice, “non vuole rassegnarsi alla fine di un grande amore. Diventa crudele e scuote il marito, ma si rende conto del rischio che si prende, la sua crudeltà non è gratuita, ma è orientata a ritrovare l’uomo della sua vita. Se devo pensare al mio primo film, La signora della porta accanto di François Truffaut, non posso che rievocare un momento perfetto, una grande parte in un grande film e un grande amore. Un vero allineamento dei pianeti. Se sono nostalgica? Sono come i matti, non dimentico niente di tutto quello che ho vissuto, i momenti infelici e quelli felici. Sono maestra di ricordi, anche se mi dicono che non sia bello guardare al passato, ma io ci vivo sempre insieme, amando però anche il presente. Sono due gemelli, per me”.



  • giornalista cinematografico
  • intervistatore seriale non pentito
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming