L'assalto terroristico al Taj Mahal Hotel di Mumbai raccontato da Justin Kurzel

-
2
L'assalto terroristico al Taj Mahal Hotel di Mumbai raccontato da Justin Kurzel

A Mumbai, la sera del 26 novembre 2008, uomini armati della Lashkar-e-Toiba, una delle più grandi organizzazioni terroristiche dell’Asia, composta per la maggioranza da sunniti ultra ortodossi, attaccarono diversi luoghi della città, compreso il Taj Mahal Palace, Hotel, uno dei più esclusivi al mondo, dove per 68 ore tennero in ostaggio centinaia di persone mentre infuriava il conflitto a fuoco on le forze dell’ordine. I morti furono 31, e la conta non fu peggiore solo grazie all’intervento di alcuni membri dello staff e di ospiti dell’hotel che agirono per mettere in salvo il maggior numero possibile di persone.

Questa vicenda, che è già stata raccontata al cinema da Nicolas Saada in un film dal titolo Taj Mahal presentato nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia 2015 (c’era anche Alba Rohrwacher nel cast), sta per essere nuovamente portata sul grande schermo da Justin Kurzel, il regista del chiacchierato Macbeth con protagonisti Michael Fassbender e Marion Cotillard.

Il film di Kurzel -  attualmente impegnato nelle riprese di Assassin’s Creed, sempre con Fassbender - sarà basato sul libro dei giornalisti Adrian Levy e Cathy Scott-Clark dal titolo "The Siege: 68 Hours Inside The Taj Hotel”, e verrà sceneggiato da Anthony McCarten, già autore del copione della Teoria del tutto.
Secondo le prime indiscrezioni, sarà un thriller che cercherà di replicare lo stile di altri film che portavano al cinema eventi carichi di tensione e realmente accaduti come Black Hawk Down o Captain Phillips.
 



Federico Gironi
  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Lascia un Commento
Schede di riferimento
Lascia un Commento