Kodi Smit-McPhee e Alpha: Un'amicizia forte come la vita

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Kodi Smit-McPhee e Alpha: Un'amicizia forte come la vita

In Alpha - Un'amicizia forte come la vita (al cinema dal 6 dicembre) troviamo Kodi Smit-McPhee protagonista nei panni di Keda, un ragazzo in lotta per la sopravvivenza, che stringe un rapporto speciale con un giovane lupo ferito e crea con lui un legame di fiducia, rispetto e affetto.

trailer

Forse qualcuno ricorderà questo attore dal nome così particolare, per averlo visto in altri film, anche se chissà se lo ha riconosciuto sotto il pesante trucco blu del mutante Nightcrawler in X-Men: Apocalisse, ruolo che riprenderà nel prossimo X-Men: Dark Phoenix. Ma da dove arriva e cosa ha fatto finora questo giovane e interessante interprete?

 Da sempre gli attori australiani hanno un rapporto privilegiato col mondo del cinema americano, anche se di tanto in tanto tornano in patria per respirare un po' di aria pura. Quella degli Aussie che hanno conquistato Hollywood è ormai una lista lunghissima, che comprende gente del calibro dei veterani Mel Gibson, Sam Neill e Geoffrey Rush, star come Hugh Jackman, Cate Blanchett, Nicole Kidman, Chris Hemsworth, Eric Bana, Joel Edgerton, Margot Robbie e il compianto Heath Ledger e i più giovani Brendon Thwaites e Isabel Lucas (e quelli che non citiamo non ce ne vogliano). Kodi Smit-McPhee è al momento l'esponente più giovane di una talentuosa stirpe di interpreti che ha saputo farsi amare dagli spettatori di tutto il mondo. Questo magrissimo e altissimo attore (sfiora il metro e 90) dalla fisionomia particolare, a solo 22 anni ha già alle spalle una carriera di tutto rispetto, composta di 29 titoli, tra cinema e tv. Del resto è figlio d'arte, il padre Andy McPhee è un wrestler professionista ma è notissimo anche come attore ed è apparso in decine di film tra cui Wolf CreekThe Road Animal Kingdom e in moltissime serie tv, tra cui proprio quella tratta da quest'ultimo celebre horror. La sorella Sianoa, che ha quattro anni più di lui, è modella e attrice, apparsa in soap come Neighbors e in serie come Hung e The Kettering Incident. Respirando cinema fin da bambino, Kodi – nelle cui vene scorre sangue inglese, scozzese e olandese - ha debuttato a soli 10 anni nel film Stranded. Nello stesso anno è apparso in un tv movie, nella serie Monarch Code e nella miniserie Incubi e deliri, dai racconti di Stephen King. Il ruolo che lo ha imposto all'attenzione generale, guadagnandogli il premio dell'Australian Film Institute per il miglior attore giovane, è stato nel 2007 quello del figlio di Eric Bana nel debutto alla regia dell'attore Richard Roxburgh, Romulus, My Father.

A dodici anni fa una grande impressione come coprotagonista con Viggo Mortensen del post-apocalittico The Road di John Hillcoat, dal romanzo di Cormac McCarthy. L'anno successivo recita nell'australiano So che ci sei, dove ritrova Richard Roxburgh, stavolta come collega. È poi protagonista del remake americano di Lasciami entrare, Blood Story, dove è il ragazzino che fa amicizia con la giovane vampira di Chloe Grace Moretz. A dirigerlo è Matt Reeves, che lo richiamerà nel 2014 per Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie. Nell'indipendente Guida tascabile per la felicità, del 2013, è un ragazzo appassionato di ornitologia che parte con due amici sulle tracce di un'anatra ritenuta estinta. Sempre nel 2013 esce il bizzarro The Congress di Ari Folman, in cui ha il ruolo di Aron Wright, figlio di Robin Wright, affetto da una malattia degenerativa della vista e dell'udito. Dello stesso anno è la sua prima e per ora incursione nel dramma shakespeariano: è Benvolio nel Romeo & Juliet di Carlo Carlei. Dopo un paio di film inediti da noi e Apes Revolution, nel 2015 riscopre le sue lontane origini scozzesi per l'acclamato western di John MacLean, Slow West, al fianco di Michael Fassbender.

La popolarità di Kodi è suggellata quando, nel gennaio 2018, conquista la copertina del numero di dicembre di L'uomo Vogue, dove si scopre anche perfetto modello di abiti maschili, col suo corpo longilineo e flessuoso. Nello stesso anno è protagonista della miniserie Gallipoli e si prepara a tingersi di blu per il ruolo del giovane Nightcrawler in X-Men: Apocalisse, dove ritrova Michael Fassbender. Il resto è storia presente. Molto legato alla famiglia e con la testa sulle spalle, Kodi ha un vivo interesse per la spiritualità, studia storia delle religioni, geometria sacra e culture del mondo e dichiara di essere ispirato da personaggi come Salvador Dalì, Deepak Chopra ed Eckhart Tolle (scrittore tedesco, autore di "Il potere di adesso. Guida all'Illuminazione spirituale"). Da un lato più mondano ama la musica e la moda, ma gli piace anche dipingere, e tra tutti i personaggi che ha interpretato, quello a cui si sente più vicino è, a sorpresa, Paranorman, che ha doppiato nel lungometraggio animato. Appuntamento dunque al cinema il 6 dicembre, per vedere questo interessante attore, da cui ci aspettiamo ancora molto, alle prese con le asprezze della natura e con un amico molto speciale in Alpha - Un'amicizia forte come la vita.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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