Josh Brolin dai Goonies a Oldboy: ritratto di un (dotato) figlio d'arte

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Josh Brolin dai Goonies a Oldboy: ritratto di un (dotato) figlio d'arte

Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Josh quel che è di Josh. Diciamolo: senza l'interpretazione di Brolin molto probabilmente Oldboy ci sarebbe piaciuto un po' meno. Proprio per questo ci fa piacere ripercorrere la sua carriera di figlio d'arte decisamente più dotato del padre (confessiamo di ricordare James Brolin, altro prolifico “hunk” televisivo e cinematografico, soprattutto mentre digrigna i denti impugnando l'ascia nel primo e non indimenticabile Amityville Horror). A Hollywood, come da noi, nascere in casa di attori predispone a un'analoga carriera e non ci contano le dinastie cinematografiche. Il nome aiuta certo a saltare qualche coda e a passare per primi alle audizioni, ma se il talento manca si finisce per uscire dal gioco (qualcuno ha più visto le figlie di Bruce Willis o quella di Meryl Streep?). Il giovane Josh ha fatto esattamente il percorso inverso: anche se all'inizio non era particolarmente ansioso di ripercorrere le orme del padre, a farlo ricredere bastò l'esperienza, a 17 anni, sul set del suo primo film, destinato a diventare uno dei cult degli anni Ottanta, I Goonies (1985).


Subito dopo il grande successo di un film che ha visto numerose reunion dei suoi protagonisti (se cercate su You Tube ne trovate tantissime e se capite l'inglese vi rendete conto di quanto l'attore sia simpatico e alla mano), Brolin diventa un volto noto della tv, in Jack, l'investigatore privato e soprattutto nella serie di ambientazione western I ragazzi della prateria, del 1989, dove ha il ruolo di una figura leggendaria dell'epoca, Wild Bill Hickock. 

 

Il suo secondo film arriva solo nel 1994, ed è Gli scorpioni, in cui appare anche un tredicenne Joseph Gordon-Levitt. Ma è un fiasco, così come la commedia romantica Amare è. Nel 1996 David O. Russell, allora agli esordi e sempre pronto a menar le mani, lo vuole nel cast corale del suo divertente Amori e disastri, dove Josh resta famoso per una scenain cui lecca l'ascella a Patricia Arquette.

 

In Flashpoint, del 1997, Josh viene diretto dal padre James, che lo affianca nel film, di cui restano oggi poche tracce. Appare anche in Mimic di Guillermo Del Toro e si fa notare nel thriller Nightwatch di Ole Bornedal, dove affianca un giovane Ewan McGregor. Nel 2000 ha un ruolo importante in L'uomo senza ombra di Paul Verhoeven, ma il grande successo è ancora lontano. La gavetta sembra finire solo negli anni Duemila ormai inoltrati. E' del 2004 la sua prima apparizione in un film di Woody Allen, Melinda e Melinda (6 anni dopo il regista newyorkese lo chiamerà di nuovo in Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni).


Dal 2007 in poi la stella di Josh sale rapidamente: Tra il 2007 e il 2009 appare in una serie di film molto popolari e/o di alto livello: fa il cattivo in Planet Terror di Robert Rodriguez, è il rude reduce e cacciatore texano che trova una valigia piena di dollari sporchi e decide di tenersela in Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, ha un ruolo in American Gangster e viene candidato all'Oscar come miglior attore per il ruolo di Dan White, l'assassino del sindaco di San Francisco, in Milk. Seguono Wall Street: Il denaro non dorme mai, Jonah Hex - che gli vale il suo unico Razzie come peggior coppia con Megan Fox -, W., in cui è straordinario nel ruolo del presidente George W. Bush, Il Grinta di nuovo diretto dai Coen e Men in Black 3, in cui interpreta il ruolo del giovane agente K, alias Tommy Lee Jones, a cui tutto sommato assomiglia anche un po'.

 

Nel 2013 è la volta dello sfortunato Gangster Squad e di Oldboy, in cui si sottopone a una trasformazione fisica davvero impressionante, diventando forse il sogno realizzato del giovane Brand dei Goonies. Comunque si guardino la sua vita e la sua carriera, è evidente che Josh Brolin è un attore davvero duttile e speciale, a suo agio sia nel dramma che nella commedia. Quanto alla vita privata, le sue ex – la prima moglie Alice Adair e la seconda Diane Lane - con cui ha divorziato da pochissimo dopo un matrimonio durato 9 anni – sono rimaste in buoni rapporti, anche se non sono mancati episodi e arresti legati all'alcool. Una piccola macchia su una carriera fino ad oggi esemplare, nella vita di un figlio d'arte ed ex attore ragazzino, che ha onorato la sua professione.


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