Schede di riferimento
News Cinema

Joker e gli Oscar: ecco cosa ne pensano i membri dell'Academy

18

Il loro voto è importante per capire a chi andranno le statuette...

Joker e gli Oscar: ecco cosa ne pensano i membri dell'Academy

Mentre Joaquin Phoenix trionfa nei panni del Joker al boxoffice italiano e in quello americano, The Hollywood Reporter ha pensato di approfondire la questione Oscar relativa al film di Todd Phillips vincitore del Leone d'Oro al Festival di Venezia. La redazione ha contattato svariati membri dell'Academy per raccogliere alcuni pareri, mantenendone ovviamente l'anonimato. Volete saggiare il terreno con noi? Tenete presente che abbiamo omesso diversi giudizi troppo generici ("Film molto ben fatto, grande interpretazione", "Troppa violenza").

Un executive sostiene che il film è perfetto per suo figlio che ha 21 anni, ma non riesce ad accettare l'idea che la sceneggiatura ti metta dalla parte di Arthur, per poi lasciarlo diffondere violenza. "E' responsabile produrre un film così? Una volta mi si pose la stessa domanda, rifiutai di procedere."
Un'opinione femminile: "Mi ha disturbato dal primo all'ultimo fotogramma, ma penso sia straordinario. [...] E' presto, ma mi immagino già a votarlo come miglior film, e lui deve avere la nomination, altrimenti gli attori [dell'Academy, ndr] non sanno quello che fanno!"

Un produttore: "Una volta mi hanno puntato addosso una pistola, non riesco a togliermi dalla testa alcune scene con le armi. Non so davvero cosa pensare di questo film, ma sono contento di averlo visto".
Un altro produttore l'ha trovato un film eccellente, ma che "disprezza profondamente". E aggiunge: "Amo Darren Aronofsky, Lars Von Trier, Michael Haneke e la maggior parte dei film che si spingono ai confini del lato oscuro. Ma qui c'erano un nichilismo e un narcisismo che hanno lasciato alcuni di noi davvero disturbati, io e gli altri abbiamo dovuto bere per farcela passare."

Uno sceneggiatore commenta: "Secondo me questo film è più forte di molti nominati all'Oscar dell'anno scorso. Ma lasciamo perdere l'Academy, quanti film degli ultimi dieci anni sono riusciti a portare con successo questa qualità di cinema al mercato di massa?"
Un compositore: "Dal lato positivo, mostra tanta empatia per i membri mentalmente instabili della nostra società, spesso bersagliati. Il lato negativo è tutta quella violenza, ma è una violenza cartoon. Secondo me la colonna sonora, in particolar modo i brani di repertorio, alleggeriscono la cosa. La nostra società ha problemi, non credo che questo film li aumenterà."

Un produttore: "E' un film davvero notevole, a 360°, ma non vedo una sola ragione per cui debba esistere. Non c'è niente che avvii una vera conversazione, getta solo benzina sul fuoco di un discorso che affrontiamo tutte le settimane. [...] Se l'arte non viene usata per iniziare un dibattito, e serve solo a esacerbare qualcosa, non so quale beneficio possa portare."
Spietato un regista: "Ho trovato il film uno sforzo coraggioso, ma è un pasticcio cinico: esageratamente cupo, vuoto e derivativo da Scorsese, specialmente Taxi Driver e Re per una notte, tanto che ti distrae e non è per niente a livello di quelli. L'ho trovato anche un po' irresponsabile, nel modo in cui rappresenta la malattia mentale e la violenza. Non ha radici in una vera caratterizzazione, sembra fatto solo per provocare, solo che non è abbastanza interessante per farlo. La sottigliezza non è esattamente un pregio nè del regista nè del protagonista. Ho trovato la performance pienamente convinta, ma monocorde, esagerata e a dirla tutta stancante."

Uno sceneggiatore: "C'erano una volta Arancia meccanica e Bonnie & Clyde, fecero impazzire la gente. Joker è un'esperienza accecante, disturbante, la cui maestria dovrebbe essere applaudita, specialmente in un'era di cinema sterilizzato, preconfezionato."
Una executive: "Phew, un film deprimente. Mi ha vagamente incantata... ma a che pro? Ho trovato che mancasse seriamente di un nucleo tematico. Una grande performance, una regia notevole, ma tutto sommato un'esperienza alquanto sgradevole."

The Hollywood Reporter ha anche intercettato qualcuno che non ha ancora visto il film ma ha qualcosa da dire. Vi presentiamo solo l'esilarante commento di uno sceneggiatore: "Lo voglio vedere, se non altro per via delle polemiche e perché adoro il taglio di Alan Moore sul Joker in The Killing Joke. Per quanto riguarda il regista, i suoi commenti su quella che lui chiama la 'Whiners Guild' ["Il sindacato dei lagnosi", gioco di parole su "The Writers Guild", "Il sindacato degli sceneggiatori", ndr] mi dicono che è uno stronzone e una bella testa di cazzo."



  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming