Jessica Chastain: 40 anni da rossa indomabile

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Jessica Chastain: 40 anni da rossa indomabile

Nel tempo libero suona l’ukulele proprio come faceva Marilyn Monroe in A qualcuno piace caldo, e l’attrice nuvola-bionda solo apparentemente svampita le è tornata in mente mentre si avvicinava con rispetto al personaggio di Celia, la prorompente casalinga sui generis e decisamente "outcast" impersonata in The Help, il film per cui ha ottenuto la sua prima candidatura all’Oscar. Chiara di capelli, Jessica Chastain lo è stata anche nella sua immaginazione, quando la chioma tizianesca o botticelliana l’ha fatta sentire fuori luogo (e fuori dagli schemi), e cioè prima di affermarsi e anche di annoverare fra le sue colleghe da emulare e venerare come santini Isabelle Huppert, Tilda Swinton e Julianne Moore.

Unica donna della sua famiglia californiana a frequentare il college e a non diventare mamma giovanissima, la Anna Morales di 1981: Indagine a New York avrà pure l’aspetto di una diva della vecchia hollywood (come non pensare a Katharine Hepburn o a Maureen O’Hara?), ma contemporanea ed emancipata lo è dalla testa ai piedi, tanto che in ogni singola intervista trova il modo di dire che al cinema i personaggi femminili sono sempre meno interessanti di quelli maschili e che ci dovrebbe essere uguaglianza anche in termini di retribuzione economica. Nel sottolineare ripetutamente questa sua idea, la Salomè del film di Al Pacino (e della pièce teatrale con Pacino), però, non risulta mai pedante, anzi possiamo confermare che si tratta di una delle persone più affabili e simpatiche dello star-system, una di quelle che ti guardano sempre negli occhi mentre parli e che ti stringono la mano con cordialità.

Classe 1977, Jessica che ha un cane con 3 sole zampe di nome Chaplin e alla cerimonia degli Academy Awards si lascia accompagnare dalla nonna ha dalla sua una grande umanità. E’ una donna semplice, che ama guardare I Soprano alla TV e che detesta viaggiare in macchina quando indossa l’abito da sera, perché se si appoggia allo schienale le rimane il segno sulla pelle nuda e allora non le resta che assumere una posizione improbabile in pizzo al sedile. Semplice, dicevamo, ma non sciatta, come sa bene chi l’ha voluta testimonial del profumo Yves Saint Laurent "Manifesto" o Kathryn Bigelow, che l’ha resa bellissima e glamour facendole indossare meravigliosi occhiali a goccia in Zero Dark Thirty.

Esperta attrice di teatro (la ricordiamo anche in un "Otello" con Philip Seymour Hoffman), la Chastain ha conosciuto improvvisamente il successo nel 2011, quando il Festival di Cannes le ha riservato una montée des marches al fianco di Brad Pitt e l’ammirazione generale sia per la sua performance in The Tree of Life di Terrence Malick (film vincitore della Palma d’Oro) che per l’interpretazione in Take Shelter di Jeff Nichols. Da quel momento in poi, per la Annabel dal look rocchettaro de La madre è stato tutto più semplice, e il sentiero di mattoni gialli che nella nostra immaginazione conduce non solo ad Oz ma pure a Tinseltown l’ha portata perfino da Christopher Nolan (che l’ha affiancata a Matthew McConaughey in Interstellar) e da Ridley Scott (che l’ha voluta in Sopravvissuto - The Martian).

Non è stata tutta fortuna per la Virgilia di Coriolanus. No, la vegana più sexy del 2012 talentuosa lo è per davvero, e scrupolosa, visto che prende molto sul serio un mestiere che ha deciso di fare fin dalla prima volta che è andata a teatro. Abile nell’arte dell’improvvisazione, come molti sostengono, crede nelle prove e in un attento lavoro di documentazione. Ecco perché, prima di Crimson Peak, si è sottoposta alla visione ripetuta di Rebecca: la prima moglie e ha studiato la storia di diverse serial killer.

Di lei hanno detto che è versatile come Meryl Streep, che sa dare anima e fascino a donne tormentate e grande energia a creature forti e decise. A noi piace anche per altri motivi: per esempio perché cerca di non di fidanzarsi con i colleghi ("Sarebbe come guardarsi allo specchio", dice in proposito), perché da adolescente marinava la scuola per leggere Shakespeare, perché ogni tanto si fa prendere dall’ansia (cosa molto umana), perché sul set canta le canzoncine anni ’80 (soprattutto "Maniac", dalla colonna sonora di Flashdance) e perché insegue una vita quieta, quasi nascosta. "I’m a shadow whisperer" ("sono una che sussurra alle ombre") ha dichiarato una volta, ed è un’affermazione bellissima.

Il 24 marzo Jessica Chastain - che prossimamente sarà al cinema in The Zookerpeer’s Wife - compie 40 anni. La festeggiamo con una photogallery.


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