News Cinema

Inside Bill Murray

2

L'attore si racconta in un'intervista di un'ora rilasciata al giornalista Charlie Rose.

Inside Bill Murray

Chi l'ha detto che Bill Murray quando può si sottrae alle interviste?
Oltre ad essersi dimostrato assai disponibile con i giornalisti durante le varie tappe del tour promozionale di Monuments Men, l'attore ha accettato di chiacchierare con il conduttore e giornalista americano Charlie Rose per un'ora, parlando della propria carriera, dei momenti difficili e del suo atteggiamento nei confronti della vita.

Tralasciando l'esperienza di Monuments Men, di cui tanto vi abbiamo raccontato in questi giorni, ecco le dichiarazioni più interessanti.

"Una volta ho co-diretto un film con Howard Franklin, si intitolava Scappiamo col malloppo, l'esprienza è stata entusiasmante e da allora mi ripromisi di dirigere un film una volta all'anno. Ma poi la vita cambia. Credo che chiunque sia capace di dirigere un film, debba farlo. Conto di riprovarci, non appena i miei ritmi rallentano un po'".

"Ho sempre cercato di essere disponibile, aperto, non solo lavorativamente parlando, ma nei confronti della vita stessa. Se non ti apri, il tempo scivola via ed è come se non l'avessi vissuto. Se invece lo fai, diventa tutto più folle, stimolante. E' molto difficile stare sempre all'erta, sarebbe molto più facile lasciarsi distrarre dai sogni a occhi aperti".

"Dopo aver lavorato con Jim Jarmusch in Broken Flowers, ho pensato che avrei smesso di fare l'attore. La sceneggiatura era perfetta, il montaggio era grandioso, tutto ok con le riprese, ma ho pensato: devo fermarmi, adesso. Così mi sono guardato intorno in cerca di altri lavori e mi sono accorto di non essere capace di fare nient'altro".

"Ora non potrei proprio smettere di fare questo lavoro. Adoro recitare. Quando lavoro do il meglio di me, sono veramente io. E mi piace la mentalità zingaresca del business cinematografico, mi piace il fatto di poter vivere in stretta intimità con un gruppo di persone magari per 2 mesi, magari poi non ti vedi più, ma per quel breve periodo di tempo hai condiviso tanto".

"Da giovane volevo diventare medico, ma per essere un dottore devi studiare, quindi ho lasciato perdere. Non sapevo cosa sarei voluto diventare, non riuscivo a tenermi una lavoro perchè non ero mai puntuale. A teatro è tutta un'altra cosa, non cominci fino alle 9 di sera. Ho imparato questo mestiere soprattutto guardando John Belushi, Dan Aykroyd e gli altri ragazzi di The Second City. Poi è arrivato il Saturday Night Live e, credetemi, dopo 5 anni di Saturday Night Live, chiunque può riuscire a fare qualsiasi cosa".



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming