Il nuovo James Bond e vari cinecomic trapelati dopo l'hacking della Sony

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Il nuovo James Bond e vari cinecomic trapelati dopo l'hacking della Sony

L'attacco hacker alla Sony fa parlare la rete con nuove rivelazioni: è stato trafugato per esempio il copione di Spectre, il nuovo film di James Bond. La notizia è stata data dalla EON Productions, coproprietaria del marchio cinematografico insieme a MGM: si tratta di una versione preliminare della sceneggiatura, ma il panico è giustificabile, data l'attesa che circonda il film.

Sul fronte cinecomic, da uno scambio di mail si evince che Michael De Luca, uno degli executive della Sony, sarebbe preoccupato di un crossover tra X-Men e Fantastic Four in progettazione alla Fox, spronando i suoi a lavorare su un universo esteso di Spider-Man, comprendente i Sinistri Sei e Venom. De Luca penserebbe anche di affidare la regia di The Amazing Spider-Man 3 a Phil Lord & Chris Miller, esautorando Marc Webb. Nelle stesse mail si discute di un Aquaman con Jason Momoa, probabilmente affidato all'ex-regista indie Jeff Nichols. Tra i sogni di questi produttori ci sarebbe anche un Ryan Gosling tra I Sinistri Sei.

Nel frattempo la Sony Pictures, tramite l'avvocato David Boies, ha diffidato tutti i siti di news dal pubblicare i documenti trapelati. Contemporaneamente a questo comprensibile disperato "appello" legale, ce n'è stato un altro morale dello sceneggiatore di The Social Network, Aaron Sorkin, tirato in ballo indirettamente dalle indiscrezioni sul biopic di Steve Jobs. Leggiamo qualche sua dichiarazione.

"Capisco perché in prima pagina ci siano sempre informazioni trafugate, è così che abbiamo ottenuto le Pentagon Papers, tanto per citare una giustificazione gettonata. Ma in questi documenti non c'è nulla che si avvicini nemmeno lontanamente a un interesse pubblico paragonabile a quello. Queste mail svelano scorrettezze legali della Sony? No. Manipolazione del pubblico? No. Danneggiamento del pubblico, come quello delle compagnie del tabacco o della Enron? No. C'è almeno una frase in una mail privata, tra quelle trafugate, che suggerisca misfatti di qualche tipo? Un qualcosa che aiuti, informi o protegga la gente?"

Ricordiamo che l'hacking della Sony Pictures è stato eseguito da un gruppo che si firma Guardians of Peace e che punta al blocco del film The Interview, film satirico sul dittatore nordcoreano Kim Jong-un.



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