Hunger Games: la Lionsgate vuole dei prequel con più azione nell'arena

- Google+
606
Hunger Games: la Lionsgate vuole dei prequel con più azione nell'arena

Nonostante - e proprio per - l'enorme successo ottenuto da 4 film (l'ultimo dei quali, Il canto della rivolta Parte 2, è attualmente nei cinema) e il fatto che i libri della serie di Hunger Games fossero solo 3, la Lionsgate non ha alcuna intenzione di mettere la parola fine alla saga. I primi tre film, infatti, hanno incassato al box office mondiale oltre due miliardi di dollari, l'ultimo da poco uscito al momento è a quota 524 milioni.

E' per questo che, intervenendo ad una conferenza a New York, il vicepresidente dello Studio, Michael Burns, ha paragonato Hunger Games ad Harry Potter, dicendo che continuerà a vivere per sempre. E dunque via libera ai prequel, che esplorerebbero le origini di Panem e dei distretti e soprattutto mostrerebbero più azione nell'arena con i giochi precedenti. A quanto pare, infatti, fan più giovani chiedono proprio questo:

"L'unica cosa che i ragazzi hanno detto che gli è mancata negli ultimi due film è l'azione nell'arena. Se tornassimo da quelle parti - ha detto Burns - ovviamente se ne vedrebbe di più".

Non è questa l'unica idea per continuare a sfruttare il fenomeno: la Lionsgate sta organizzando uno spettacolo su Hunger Games a Londra nel 2016 e sono in progetto parchi e attrazioni a tema. Già in passato, inoltre, si era parlato di possibili prequel o sequel.

Non si sa a questo punto se Suzanne Collins verrà convinto a scrivere altri romanzi o se ha ceduto ogni diritto cinematografico per cui lo Studio potrà inventare le sue storie. Comunque, per chi si sente orfano della saga, è una possibilità da non scartare.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Lascia un Commento
Lascia un Commento