Harvey Weinstein arrestato a New York, mentre Morgan Freeman riceve accuse pesanti

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Harvey Weinstein arrestato a New York, mentre Morgan Freeman riceve accuse pesanti

Harvey Weinstein si sta per consegnare alla polizia di New York: dopo la valanga di accuse di violenze sessuali che lo ha seppellito da quando è scoppiato lo "scandalo Weinstein", la procura di Manhattan è arrivata a emettere un mandato di arresto. A quanto sembra Weinstein ha deciso di anticiparlo consegnandosi spontaneamente oggi. Tra i mille casi che coinvolgono l'ex-produttore, gli stupri denunciati che alla fine lo stanno incastrando legalmente sono quelli ai danni di Laura Evans, violentata nel 2004 durante un provino, e di un'altra attrice.
Secondo voci, i capi di imputazione sarebbero stupro di primo e terzo grado per un caso, e atto di violenza sessuale di primo grado in un altro. Al momento Weinstein comunque non passerà tempo effettivo in galera: pagherà una cauzione di un milione di dollari, indosserà un braccialetto per la libertà vigilata e gli sarà ritirato il passaporto, con forti limiti per viaggi e spostamenti.
In parte per il tempo trascorso dalle violenze, in parte per un'effettiva difficoltà nel far testimoniare molte donne che hanno preferito non farlo, fino ad ora Harvey Weinstein (66 anni) era sempre risucito a eludere uno sbocco legale concreto per gli atti commessi.

Crescono nel frattempo le accuse a Morgan Freeman (80 anni), a quanto pare protagonista di episodi in cui il comportamento con le donne è stato fin troppo disinvolto. Otto vittime e otto testimoni hanno testimoniato in un servizio della CNN, raccontando toccate ripetute, commenti su corpo e vestiario. Addirittura ci sarebbe stato un tentativo di sollevare la gonna di un'assistente di produzione sul set di Insospettabili sospetti, a quanto pare per verificare se indossasse o meno le mutande, al che il collega Alan Arkin, presente alla scena, gli avrebbe suggerito di smetterla. L'attore si sarebbe anche premurato di sottolineare le molestie persino in pubblico osservando platealmente seni, forme e vestiari a ridotta distanza. Durante le interviste per Insospettabili sospetti, notando che la giornalista Chloe Melas era incinta, ha commentato con un "Mi piacerebbe essere lì" (nell'imbarazzo dei presenti Michael Caine e Arkin). Freeman si è scusato in questo modo con un messaggio mandato tramite il suo ufficio stampa:

"Tutti quelli che mi conoscono o hanno lavorato con me sanno che non sono uno che intenzionalmente offenderebbe o metterebbe a disagio qualcuno. Mi scuso con chiunque si senta a disagio o umiliato, non è mai stata la mia intenzione."


Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
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