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Gigi Proietti: Pierfrancesco Favino e Anna Foglietta salutano il Maestro con versi in romanesco

All'indomani della improvvisa scomparsa di Gigi Proietti, Pierfrancesco Favino e Anna Foglietta gli dedicano due bellissime poesie in romanesco.

Gigi Proietti: Pierfrancesco Favino e Anna Foglietta salutano il Maestro con versi in romanesco

La scomparsa di Gigi Proietti, avvenuta all'improvviso all'alba del 2 novembre, quando avrebbe compiuto 80 anni, ha lasciato attonita e addolorata tutta l'Italia e l'eco di questa enorme perdita riverbererà a lungo nel nostro cuore. Le esequie di questo grandissimo artista si terranno giovedì 5 novembre a Roma in piazza del Popolo, anche se ovviamente non potremo rendergli omaggio come meriterebbe, a causa dell'emergenza sanitaria. Non sappiamo ancora come si svolgeranno i funerali - si parla di una diretta televisiva e di maxischermi - ma è indubbio che in spirito ci saremo tutti.

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Tra i molti che hanno scritto su Gigi Proietti, tra ricordi spesso di maniera e articoli di grande spessore anche umano, due colleghi, Pierfrancesco Favino, e Anna Foglietta, che col Maestro aveva recitato ne Il premio di Alessandro Gassmann, hanno scelto di ricordarlo con due toccanti omaggi in versi in dialetto romanesco, che il grande cantore della città avrebbe sicuramente apprezzato. Li trovate qua sotto.

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Però ‘n se fa così, tutto de botto. Svejasse e nun trovatte, esse de colpo a lutto. Sentì drento a la panza strignese come un nodo Sape’ che è la mancanza e nun avecce er modo de ditte grazie a voce pe' quello che c’hai dato pe' quello che sei stato, perché te sei inventato un modo che non c’era de racconta' la vita e ce l’hai regalato così un po’ all’impunita, facendo crede a tutti che in fondo eri normale, si ce facevi ride de quello che fa male, si ce tenevi appesi quando facevi tutto, Parla’, balla’, canta’, pure si stavi zitto. Te se guardava Gi’, te se guardava e basta come se guarda er cielo, senza vole’ risposta. All’angeli là sopra faje fa du risate, ai cherubini imparaje che so’ le stornellate, Salutece San Pietro, stavolta quello vero, tanto gia’ ce lo sanno chi è er Cavaliere Nero.

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  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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