Festival di Cannes 2019 al via: Bellocchio e Favino contro Tarantino. E Jarmusch, Almodovar, Kechiche, Malick...

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Festival di Cannes 2019 al via: Bellocchio e Favino contro Tarantino. E Jarmusch, Almodovar, Kechiche, Malick...

Quentin Tarantino, con l'attesissimo C'era una volta... a Hollywood. E Terrence Malick. Abdellatif Kechiche. Pedro Almodovar. Jim Jarmusch. Ken Loach. Xavier Dolan. E, ovviamente, Marco Bellocchio, che con Il traditore, il film che vede Pierfrancesco Favino interpretare Tommaso Buscetta, è l'unico candidato italiano alla Palma d'oro, e che debutterà nelle sale italiane il 23 maggio, nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci. E tanti altri ancora.
Sarà anche in crisi, il Festival di Cannes. Sarà un po' in affanno per via della concorrenza di Venezia, preferita dagli americani a caccia di Oscar, e per via dell'irrisolta questione con Netflix e gli altri importanti player del mondo dello streaming.
Sarà anche un Festival diventato ipertrofico, che cura l'immagine più che il cinema, e che, con scelte quantomeno discutibili sul numero degli accreditati e gli orari delle proiezioni per la stampa, rende particolarmente difficile il lavoro dei giornalisti e dei critici.
E però è ancora un Festival capace di mettere insieme un programma infarcito di nomi altisonanti, e di alternarli con altri capaci di rappresentare una proposta in grado di soddisfare chi, da un festival, vuole anche il nuovo, oltre che i grandi nomi.
Allora, ecco che ai signori già citati si affiancano i vari Diao Yinan, Kleber Mendonça Filho, Corneliu Porumboiu, e anche le signore: Mati Diop, Jessica Hausner, Céline Sciamma, Justine Triet; a testimonianza di come a Cannes ci tengano a non sottovalutare la diversity non solo in quanto a popolarità, ma anche nel genere.

Sulla carta, quello di questo Festival di Cannes 2019 è un programma tra i più equilibrati degli ultimi anni.
E, sempre sulla carta, i titoli interessanti sono tantissimi, e non solo per quanto riguarda il concorso: perché i cinefili potranno contare su un buon numero di titoli interessanti anche in Un Certain Regard (tra i quali, il La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti, ma anche Jeanne di Bruno Dumont e Beanpole di Kantemir Balagov, giusto per fare due esempi), su un Fuori Concorso che spazia da Elton John a John Rambo passando per Maradona.
Senza contare poi una Quinzaine che mette in cartellone Takashi Miike, Lav Diaz, Bertrand Bonello, Robert Rodriguez, Luca Guadagnino e Robert Eggers.
Come sempre, la qualità dei film sulla carta non si assapora, e dovremo vedere giorno per giorno se i vari titoli saranno in grado di soddisfare le aspettative o di sorprenderci in positivo.
Noi - dove per "noi" si intende Mauro Donzelli e il sottoscritto, Federico Gironi - saremo i vostri assaggiatori personali, e giorno dopo giorno cercheremo di darvi un quadro il più completo possibile di questo Festival di Cannes 2019.

Il festival di apre questa sera con I morti non muoiono, la zombie comedy di Jim Jarmusch che sarà nei cinema italiani dal 13 giugno, e si chiuderà sabato 25 con il nuovo film di Olivier Nakache e Eric Toledano, Hors Normes, che viene definito in un comunicato del festival "L’ultimo spettacolo", non con il tradizionale "film di chiusura".
Dodici giorni di grande cinema, da seguire su Comingsoon.it e sui suoi canali social.



Federico Gironi
  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
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