Esplode l'ennesimo scandalo hollywoodiano: causa per stupro contro Bryan Singer

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Esplode l'ennesimo scandalo hollywoodiano: causa per stupro contro Bryan Singer

E' sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo l'ennesimo episodio che vede sotto accusa una celebrity e che ci riporta alle sordide atmosfere narrate nei due volumii di Kenneth Anger "Hollywood  Babylonia". Protagonista suo malgrado di questo scandalo è Bryan Singer ed è stato il sito The Wrap a rivelarne tutte le circostanze.

Proprio quando la rivista americana Out lo mette al ventottesimo posto, in un sondaggio, nella classifica dei 50 gay più influenti degli States, e quando l'uscita di X-Men: Giorni di un futuro passato, si avvicina, il regista si trova costretto ad affrontare questa tempesta mediatica. La causa gli è stata intentata da un ex modello ed aspirante attore, Michael Egan, che dichiara che Singer si è approfittato della sua posizione di potere, nel 1998, per drogarlo e stuprarlo contro la sua volontà, inserendolo in un giro di sfruttamento sessuale tra uomini di potere, quando lui aveva 17 anni.

Questa una parte del durissimo contenuto della denuncia ottenuta e pubblicata da The Wrap (in cui tra l'altro si sostiene che Egan non era l'unica vittima di queste pratiche): “Il regista Bryan Jay Singer ha manipolato il suo potere, la sua ricchezza e la sua posizione nell'industria dello spettacolo per abusare sessualmente e sfruttare il minorenne in oggetto con l'uso di droghe, alcool, minacce e plagio, che hanno causato al querelante ferite psicologiche ed emotive catastrofiche. L'accusato Singer ha fatto questo come parte di un gruppo di uomini con una simile posizione nell'industria dello spettacolo, che hanno mantenuto e sfruttato dei ragazzi in uno squallido giro di orge. Un boss di Hollywood non deve usare la sua posizione per sfruttare sessualmente attori minorenni”.

Uno degli avvocati di Singer ha definito la causa “completamente infondata” e si è dichiarato molto fiducioso “sul fatto che Bryan sarà scagionato in questa assurda e diffamatoria denuncia. E' ovvio che questo caso è stato presentato per ottenere pubblicità in un momento in cui il nuovo film di Bryan sta per uscire”.

Va anche detto che in California  la legge sugli abusi sessuali prevede un termine massimo per presentare una denuncia per stupro, termine che secondo alcuni commentatori sarebbe inferiore ai 16 anni trascorsi dall'epoca dei fatti. Egan sostiene tra l'altro di non essere mai stato gay e di essere stato a più riprese minacciato da Singer e da altri uomini di potere della sua cerchia in modo da essere mantenuto in stato di soggezione.

Comunque si risolva questa intricata vicenda, le accuse sono veramente molto pesanti e Singer avrà il suo daffare per dimostrare la sua estraneità ai fatti che coinvolgono anche, in veste di organizzatore del losco giro, Marc Collins-Rector, condannato per abusi sessuali su minorenni nel 2004.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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