Clint Eastwood ha scelto Paul Walter Hauser come protagonista di The Ballad of Richard Jewell

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Clint Eastwood ha scelto Paul Walter Hauser come protagonista di The Ballad of Richard Jewell

Dopo essersi fatto notare in due film di indubbio valore come Io, Tonya di Craig Gillespie e BlacKkKlansman di Spike Lee, Paul Walter Hauser avrà la sua occasione come protagonista. E che occasione.

Clint Eastwood lo ha infatti scelto per interpretare Richard Jewell nel biopic a lui dedicato. Nel 1996 durante le Olimpiadi di Atlanta la guardia di sicurezza aiutò molte persone a salvarsi dall’attentato terroristico. Più tardi però lo stesso Jewell venne ingiustamente sospettato di essere complice nello stesso atto criminoso. In The Ballad of Richard Jewell pochi giorni fa è stato già confermato il premio Oscar Sam Rockwell, il quale avrà il ruolo dell’avvocato che lo difese durante il processo subito. Ricordiamo che nel 2005 Eric Robert Rudolph confessò l’attentato.

Il progetto anni fa era stato preso da Leonardo DiCaprio e Jonah Hill, che volevano farne un film col primo nella parte dell’avvocato e l’altro in quella di Jewell. I due attori figurano infatti tra i produttori del film di Eastwood.

Per l’ottantanovenne Clint Eastwood si tratterà del quarto biopic dal 2015: dopo l’enorme successo di American Sniper il cineasta ha infatti girato anche Sully e 15:17 – Attacco al treno, ognuno tratto da storie vere. Anche il suo ultimo Il corriere, anche se non prettamente definibile un biopic, era stato ispirato da una vicenda realmente accaduta. La volontà di portare al cinema personaggi reali e le loro storie non è però un qualcosa che il cineasta ha sviluppato recentemente: in passato Eastwood ha infatti diretto altri biopic come ad esempio il magnifico Bird, ispirato alla vita del musicista jazz Charlie Parker.

Come noto The Ballad of Richard Jewell sarà prodotto dalla Warner Bros. – compagnia con cui Eastwood collabora da decenni – che lo ha acquistato dalla 20th Century Fox dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte della Disney.



Adriano Ercolani
  • Critico cinematografico
  • Corrispondente dagli Stati Uniti
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