Schede di riferimento
News Cinema

Charlie Hunnam chiede alle sue "fan" di non insultare la sua fidanzata

403

L'attore, che non è sui social, ha chiesto ad un'amica di postare per lui un'email e un video in cui chiede con molta gentilezza di smettere l'assurdo bullismo nei confronti della sua compagna.


Non è facile, a volte, essere un personaggio famoso, specialmente in un momento in cui tutta la tua vita, "grazie" ai social media (anche se non ci sei)  è sotto gli occhi del pubblico  e non solo i veri fan ma purtroppo anche i troll e gli hater hanno modo di attaccare le persone che ami.

Charlie Hunnam, il bravissimo attore inglese che dà tutta l'aria di essere un tipo educato e poco divo, non ce l'ha fatta più a seguito dei ripetuti attacchi alla fidanzata Morgana. Ha dunque chiesto ad un'amica, Tina Lou, di pubblicare per lui un messaggio in cui chiedeva di smetterla. Questo quanto ha scritto, con uno spirito cavalleresco degno dell'Artù che ha di recente interpretato per Guy Ritchie:

"Care signore dei social media, questo è un messaggio da parte di Charlie Hunnam. Non sono sui social quindi ho chiesto alla mia amica e sostenitrice di vecchia data Tina Lou di postare questo messaggio per me.

Mi è stato fatto notare che c'è un gruppo di ragazze immature che posta un sacco di messaggi cattivi contro quella che è da tanto tempo la mia ragazza. Vi chiedo rispettosamente di smettere. Lei è una persona intelligente, bella e gentile che prova a condurre una vita semplice e non ha niente a che fare con l'ambiente dello spettacolo. Se volete dire stronzate, ditele su di me, ma lasciatela fuori. Quello che confonde di più è che questi attacchi negativi e totalmente gratuiti sembra che vengano da persone che si definiscono mie fan. Pensate per un attimo alla logica di questa cosa. Lei è una ragazza che amo tantissimo, con cui ho passato gli ultimi undici anni della mia vita e con cui spero di passare i prossimi sessanta. E' sempre stata una compagna leale che mi ha sostenuto assai prima che avessi successo o soldi. Per quale motivo dovreste attaccarla se mi ammirate? Non ha alcun senso. Forse potreste impegnare il tempo che passate ad attaccare lei, per migliorare la qualità della vostra vita, dal momento che è ben noto che questo tipo di odio casuale spesso nasce da una profonda e radicata infelicità personale. Pensateci. Inoltre, vi garantisco che se la conosceste vi sentireste davvero stupide, perché la mia ragazza è una delle persone più gentili, buone e oneste che io abbia mai conosciuto. Non c'è assolutamente niente in lei o nel suo comportamento che meriti questo tipo di condanna. Grazie in anticipo per rispettare la mia richiesta, i miei migliori saluti, Charlie Hunnam".

Ci sembra tutto chiaro e sottoscrivibile, ma nonostante questo molti hanno messo in dubbio che la lettera in questione venisse direttamente da Hunnam per cui l'attore, con santa pazienza, ha postato sempre tramite la stessa amica, il video seguente su Facebook, in cui in pratica ribadisce che l'appello viene proprio da lui. Speriamo che le sue gentili parole ottengano l'effetto voluto e che la sua compagna venga finalmente lasciata in pace.

Hey guys. Last week I posted an extract from an email that was sent to us for the attention of " the ladies of social media" asking that these ladies respectfully stop with the extremely vile things being said about his lady. This Video is for them and other disbelievers who said the email was fake, also he gives his take on social media. Have a fabulous week everyone. Don't fret all, we'll be getting him to give all you lovely people a shoutout soon.

Pubblicato da Charlie Hunnam su Lunedì 7 marzo 2016

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
Schede di riferimento
  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per l'articolo