News Cinema

Carey Mulligan: un fiore d'acciaio

Una carriera rapida e inesorabile, grazie alla scelta oculata dei personaggi da interpretare; dotata di un'eleganza naturale, di una fragilità condita di modi pacati ma capace di carattere e determinazione.

Carey Mulligan: un fiore d'acciaio

Carey Mulligan solcherà la sfavillante montée des marches di questo 66imo festival di Cannes portando due dei film più attesi di questa edizione: Inside Llewyn Davis dei fratelli Coen e il patinatissimo e folgorante Il grande Gatsby in cui interpreta Daisy, il ruolo che fu di Mia Farrow nel film del 1974. Con tutta probabilità questo doppio avvenimento la incoronerà nuova, indiscussa regina del cinema.

Una carriera rapida e inesorabile, grazie alla scelta oculata dei personaggi da interpretare, la giovane attrice inglese ha fatto il suo esordio sul grande schermo solamente nel 2005, nel ruolo di Kitty, una delle sorelle Bennet in Orgoglio e pregiudizio, prima prova registica di Joe Wright.

Dotata di un'eleganza naturale, di una fragilità condita di modi pacati, la Mulligan mostra altresì carattere e determinazione. All'attivo, donne dalle più diverse estrazioni sociali, temporali e identitarie: sceglie i suoi personaggi solo se la fanno sentire un po' a disagio, se la rendono nervosa per poi prepararli al meglio e trovare sicurezza nell'affrontarli. Come l'irrazionale ed effimera Daisy Buchanan nel film di Baz Luhrmann o Sissy, la sorella fragile e interrotta di Michael Fassbender in Shame, pellicola che le regalerà uno dei tre ruoli più incisivi della sua carriera all'interno di alcuni dei più significativi film del cinema degli ultimi anni.

Nel 2009 affronta il suo primo ruolo da protagonista in un film delizioso e profondo, An Education: all'interno di un vero e proprio romanzo di formazione su pellicola, la Mulligan intepreta Jenny in maniera intensa e sbarazzina, sensibile alle evoluzioni volubili di un'adolescente, modellandola su una femminilità che sboccia petalo dopo petalo su uno stelo di intelligenza e indipendenza.

Nel 2011, il regista danese Nicolas Winding Refn la mette al fianco di Ryan Gosling in quello che è già un film culto: Drive. Interpetando Irene vivrà una storia d'amore, appena accennata, quasi sognata, col misterioso driver: ogni suo sguardo racchiuderà l'aspirazione alla felicità e insieme, la consapevolezza del destino di una donna sola ma non perduta.

Quasi sempre Carey Mulligan mette lo spettatore di fronte ad un'identità femminile che, profondamente, incarna meravigliosamente quel mix perfetto di forza, consapevolezza, romanticismo e sensibilità degni di un'eroina della vita moderna. O futuribile, come nel caso del potente e struggente Non lasciarmi, regia di Mark Romanek e sceneggiatura (adattamento dell'opera letteraria di Kazuo Ishiguro) di Alex Garland, in cui la Mulligan, pulsante di vita affronta un destino inesorabile in una fantascienza etica e filosofica emotivamente devastante nella sua universalità.

Per nulla amante dei riflettori sulla sua vita privata, la giovane attrice inglese si sposa nell'aprile del 2012 con un vecchio, ritrovato amico di penna: il frontman della folk band Mumford & Sons, Marcus Mumford. Ritrovatisi dopo tanti anni ad un loro concerto a Nashville non si sono più lasciati. Nonostante la sua fama abbia ormai definitivamente raggiunto Hollywood, per strada, quando è in compagnia del marito, dice di essere a malapena riconosciuta: ma certamente le cose stanno per cambiare e presto, probabilmente con l'arrivo dell'autunno, vedremo per le strade tanti cloni stilistici della Daisy rivista e interpretata da Carey Mulligan.



Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming