News Cinema

Cala il sipario sul Festival di Roma, nel ricordo di Suso Cecchi d'Amico

Seppur ancora domani siano previste alcune ulteriori repliche,è oggi che il Festival di Roma giunto alla sua quinta edizione chiude i battenti. Lo fa con una serata di premiazione affidata a Claudia Gerini


Vai allo speciale Festival di Roma 2010


Cala il sipario sul Festival di Roma, nel ricordo di Suso Cecchi d'Amico


Seppur ancora domani siano previste alcune ulteriori repliche, è oggi che il Festival di Roma giunto alla sua quinta edizione chiude i battenti. Lo fa con una serata di premiazione affidata a Claudia Gerini nel quale saranno assegnati i vari riconoscimenti.
Segnalazione particolare merita, subito, il Marc'Aurelio alla memoria che verrà consegnato simbolicamente a Suso Cecchi d'Amico da Mario Monicelli. Gian Luigi Rondi ha più volte pubblicamente ricordato di come alla sua amica Suso si sia premurato di far avere il Leone d'Oro alla Carriera ai tempi della sua direzione veneziana, e di come abbia insistito perché anche Roma premiasse la sceneggiatrice nell'anno della sua scomparsa. Lo ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival, lo ha fatto anche in occasione dell'incontro che si è tenuto un paio di giorni fa all'Auditorium: un incontro informale, presenti familiari, colleghi e amici di Suso, nel quale si sono volute ricordare sia le sue doti di sceneggiatrice che quelle di donna, madre, amica.
A parlare della Cecchi d’Amico sono stati prima Alessandra Levantesi, vedova di Tullio Kezich e con lui autrice di una biografia sulle famiglie Cecchi e d’Amico, “Una dinastia italiana”, e poi tre sceneggiatrici che per un motivo o un altro hanno incrociato la loro strada con quella di Suso come Cristina Comencini, Francesca Marciano, Iaia Fiastri. E il tratto comune emerso è stato quello di una donna forte ma mai aggressiva, aperta, pronta all’ascolto e all’incontro, capace di comprendere e mettere sempre a suo agio il suo interlocutore, con le parole o col silenzio, nella vita come nel lavoro.

Tra gli ultimi scampoli di cinema che vi vogliamo segnalare, un film presentato dalla sezione L’altro cinema|Extra, diretta da Mario Sesti. Si trata di un documentario che era stato abbondantemente anticipato dallo stesso Sesti e dalla stampa come Gasland, opera del filmmaker indipendente Josh Fox, vincitore del premio speciale della giuria alla scorsa edizione del Sundance Film Festival.
È quando Fox riceve una lettera di una compagnia d’estrazione di gas naturale che si dice interessata a trivellare nella sua proprietà della Pennsylvania che il filmmaker s’imbatte in una serie di inquietanti eventi che decide di documentare: perché le modalità di trivellazione sono tali da portare quasi inevitabilmente alla contamina delle falde acquifere circostanti, ed il risultato sono famiglie si sono ritrovate con l’acqua non solo non più potabile, ma tossica nel migliore dei casi, letteralmente infiammabile in altri.
Gasland è un classico documentario di impegno civile, addirittura di lotta nei suoi messaggi finali, che individua nel grande impulso che l’estrazione di gas ha avuto negli ultimi anni negli States (partito, guarda caso, dal solito Dick Cheney e dai suoi legami con la Halliburton) un classico caso d’ossessione per il profitto che è pronta a calpestare i più basilari diritti dei cittadini americani, come quello alla salute e all’acqua. Fox, che si mette in gioco in prima persona con un leggerno narcisismo alla Michael Moore, viaggia attraverso gli Stati Uniti più rurali e provinciali, raccogliendo sconvolgenti testimonianze rese ancor più incisive dal fatto di venire in maggioranza da tipologie di persone che, tradizionalmente, sono associate ad un elettorato repubblicano. E mette a segno alcuni buoni colpi, anche da un punto di vista di costruzione formale.
È però nell’ostentazione di sé del regista e nella costante reiterazione delle stesse dinamiche e di racconti che si fan man mano ripetitivi, che Gasland trova alcuni limiti: limiti tutti cinematografici, non di certo relativi alla forza e alla necessità della denuncia che porta avanti.


Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming