Bryan Singer sotto accusa: riaffiorano le sue vecchie - e note - storie di abusi

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Bryan Singer sotto accusa: riaffiorano le sue vecchie - e note - storie di abusi

Sembrava strano che in questa improvvisa scoperta dei segreti di Pulcinella finora convenientemente ignorati da Hollywood, quando vengono fuori dopo decenni in maniera bipartisan tutti gli abusi compiuti da uomini di potere, messi finora sempre a tacere a suon di avvocati, publicist e soldi – dopo Harvey Weinstein, il peggiore, anche James Toback e Brett Ratner, per non parlare del linciaggio senza precedenti di Kevin Spacey, col paradosso di togliergli  un Emmy vinto solo per il suo talento artistico e non per la sua moralità  – non fosse ancora comparso il chiacchieratissimo nome di Bryan Singer, oggetto da anni di querele, voci e addirittura citato come predatore sessuale di ragazzi minorenni nel documentario del 2014 (disponibile su youtube) An Open Secret.

Nonostante questo, com'è noto, il regista ha continuato a dirigere film di rilievo a Hollywood. Fino a oggi, quando il suo ingombrante passato è tornato a galla in una serie di 13 dettagliatissimi tweet scritti da tale Justin Smith, che racconta di averlo frequentato col proprio compagno, di esser stato ripetutamente molestato da lui e di aver visto cose che si pente di non aver denunciato durante le famose feste-orge tenute da Singer con individui molto danarosi (produttori come David Geffen, l'agente Marty Weiss) e molti giovanissimi aspiranti attori e modelli, drogati e stuprati secondo le accuse.

Per questi accertati abusi solo Marc Collins-Rector è stato processato e condannato ed è in seguito fuggito in Inghilterra, dove tuttora vive. Singer nel 2014 era stato accusato di stupro da Michael F. Egan III, quindicenne all'epoca dei fatti nel 1999. Allora aveva respinto con sdegno le accuse e non aveva partecipato alla promozione di X-Men: Giorni di un futuro passato. Nel mutato clima generale di adesso è dubbio che se la cavi con così poco: in conseguenza del tweet storm che l'ha chiamato in causa, Singer ha cancellato il proprio account su Twitter e si prepara ad affrontare la tempesta. Contro di lui, che ha da poco completato le riprese del biopic su Freddy Mercury Bohemian Rhapsody, si è già espressa Jessica Chastain, mentre gli studenti della USC School of Cinematic Arts hanno creato una petizione su Change.org perché il regista sia rimosso dalla Divisione di Cinema.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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