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Breaking Dawn è arrivato nei cinema, ecco notizie e curiosità sul film

The Twilight Saga Breaking Dawn parte 1 è arrivato nei cinema, ecco notizie e curiosità sul film: Una storia due film, Le nozze, La luna di miele, Il parto, Il castello dei Volturi, Tutto per i fan



Pur non discostandosi dalla trama raccontata nel romanzo e nei tre film precedenti, gli addetti ai lavori hanno comunque lasciato il loro segno distintivo nella storia d’amore contemporanea che coinvolge esseri umani e creature fantastiche, includendo in The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1, diversi flashback, nonché varie scene da incubo. Come in tutti i film della saga di Twilight, anche The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1 è stato girato nei boschi per quell’oscurità e quella pioggia che caratterizzano ormai il film, ma sia il cast che la troupe hanno anche dovuto affrontare anomalie meteorologiche che, durante tutto il periodo delle riprese, hanno perseguitato la produzione nei luoghi più remoti. Inoltre, il cast più numeroso in assoluto di tutta la saga, ha richiesto l’impiego di un esercito di esperti – per il trucco, i capelli e le acconciature, le lenti a contatto, i costumi e le scenografie – per riuscire ad ottenere quei look elaborati descritti nel romanzo, dettagli che non passeranno certamente inosservati ai fan più attenti in attesa del film.

Una storia, due film

La produzione, per le riprese ha creato due basi: una situata a Baton Rouge, nella Louisiana, dove sono stati girati la maggior parte degli interni, l’altra situata a Vancouver, nella British Columbia, dove sono statti girati molti esterni ambientati all’interno della storia nel Nordovest del Pacifico. Il progetto richiedeva, inoltre un viaggio di perlustrazione in Brasile, che ha impegnato una terza squadra di produzione, soprannominata The World Unit.
La prima unità, ha registrato da sola 101 giorni di riprese. “Le difficoltà logistiche di questo capitolo sono altissime”, ammette Bannerman. “Le difficoltà logistiche di entrambi i capitoli finali lo sono state ancora di più, se si conta che c’erano diverse unità distribuite in tre paesi diversi: la prima unità, la seconda unità, quella per le scene d’azione, quella per gli effetti speciali, quella per le riprese aeree”.
“Qui si tratta anche di avere una certa fiducia ed è una bella cosa anche se l’ho riscontrata di rado negli altri progetti in cui ho avuto la fortuna di lavorare. Durante la lavorazione ci proteggevamo a vicenda, perché abbiamo investito il nostro tempo e una parte di noi stessi girando questi due film. Quando sei lontano dalla tua famiglia per un periodo di tempo prolungato, tutti vogliono sentirsi come fossero a casa e noi abbiamo creato una magnifica casa”.

Le nozze

Il dettaglio più importante delle nozze che ha coinvolto maggiormente Stephenie Meyer è stato l’abito da sposa di Bella. La Meyer racconta, “Ero molto presa dalla scelta dell’abito e l’ho fatto creare dalla mia stilista preferita, Carolina Herrera. Volevo che il vestito fosse davvero speciale, niente che tu possa vedere in giro tutti i giorni… non di quegli abiti che compri in un negozio. Mi è piaciuto molto il risultato ottenuto da Carolina, ha creato davvero un modello meraviglioso, che è molto simile a ciò che avevo immaginato, ma con dei particolari aggiunti. Abbiamo preso spunto dalla Guida illustrata ufficiale alla Saga di Twilight, nella quale è descritta l’idea del vestito come io l’ho immaginata nel romanzo, ma credo che il risultato finale sia ancora più bello di tutto ciò che ci era capitato di vedere, e ha letteralmente spazzato via i nostri modelli”.
“Doveva avere un’anima semplice il vestito, non poteva essere tutto un frou-frou. Kristen è allergica a tutto questo”, ride Condon. “Non è proprio una ragazza che segue la moda, ma l’idea di questo vestito la eccitava. Le è piaciuto il modo in cui il vestito mostrava la sua schiena e l’ha trovato comodo più di quanto si potesse pensare inizialmente. Il vestito da sposa è proprio un esempio calzante di quanto Kristen abbia dato al personaggio. Quando la vediamo ballare con Jacob al ricevimento, indossa un paio di scarpe della Keds e questo è proprio ciò che avrebbe sicuramente fatto la Bella interpretata dalla Kristen. Se avesse potuto, si sarebbe tolta le scarpe e, quando chiede se può andare in giro scalza, ecco, là non sono sicuro chi delle due parlasse”.

La luna di miele

Lo scenografo Richard Sherman racconta delle difficoltà incontrate nella ricerca della casa in cui Bella ed Edward trascoreranno la loro luna di miele. “Il problema principale è stato riuscire a trovare una bellissima casa grande che avesse una spiaggia privata, considerato il fatto che in Brasile tutte le spiagge sono pubbliche. Le case lì hanno tutte un prato, mura di recinzione, cancelli… è stata un’impresa titanica riuscire a trovarla. Alla fine ci siamo imbattuti in una splendida villa chiamata Casa Dino con un enorme prato che dava sull’oceano. Abbiamo dovuto ricoprire il prato di sabbia per creare una spiaggia”.

Tuttavia, la sorpresa più grande per i filmmaker è stata quella di scoprire che Casa Dino non si trovava affatto su un isola, ma sulla terraferma, seppure in un luogo raggiungibile soltanto in elicottero o in barca, situato vicino ad un canale chiamato Saco do Mamanguà, che tradotto significa “Il canale che è esposto al vento”.

Il parto

La Meyer spiega, “Il parto è raccontato dal punto di vista di Bella… un’esperienza caotica, terrificante, dolorosa, come avviene esattamente anche nel romanzo. Secondo la mitologia, il sacco amniotico è resistente tanto quanto la pelle dei vampiri e non può essere tagliato da un semplice scalpello. Generalmente altri neonati ibridi, come Renesmee, si fanno strada da soli e questo, ovviamente, segna la morte sicura della madre”.
La neonata Renesmee è un misto tra una bambina vera e una finta riproduzione di una neonata, due immagini sovrapposte con effetti creati al computer. “Per le riprese abbiamo utilizzato una bambina vera, che inizialmente è nascosta dalla pancia di Bella e quando la tirano fuori, la pancia si abbassa”, spiega John Bruno, che ha creato e diretto gli effetti speciali.

Il castello dei Volturi

Lo scenografo Richard Sherman spiega così le modifiche fatte al Castello dei Volturi: “Bill ed io abbiamo deciso di fare un importante cambiamento, ovvero di inserire uno spazio medioevale, visto che lo è anche la facciata del palazzo dei Volturi in Italia. La sala principale ha guadagnato in profondità, le colonne e l’arcata danno ai personaggi la possibilità di usare nuovi spazi. Abbiamo creato una scenografia veramente impressionante, con enormi leoni, anche se in realtà improvvisamente in Breaking Dawn abbiamo un po’ tradito il modo di vivere dei Volturi rispetto al film precedente,. Stephenie Meyer ha detto che il risultato che abbiamo ottenuto nella scenografia era esattamente ciò che aveva immaginato e quindi molto più fedele agli ai luoghi descritti nel romanzo. Abbiamo fatto costruire dei nuovi troni, e in generale tutta la scenografia aveva un tono stranamente cattolico, sinistro, buio, con un senso di vuotezza pauroso. Mi sono divertito a costruire questa scenografia”.

Tutto per i fan

“La schiera di fan che si è creata durante la lavorazione di questi film è davvero incredibile”, dice Godfrey. “L’esperienza in Brasile, poi, è stata straordinaria, proprio per l’amore che trasudavano i fan, ma gli attori erano furiosi. A qualsiasi ora, c’erano almeno 250 persone davanti all’albergo di Rob e Kristen, che urlavano, si agitavano e salutavano. Ero sicuro che questo li avrebbe fatti impazzire, ma continuavo a dire loro di fare un passo indietro e di rendersi conto che non era detto che avrebbero mai più avuto la possibilità di ricevere così tanta energia da parte dei fan nella loro futura carriera di attori”.

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