Schede di riferimento
News Cinema

Bad Boys for Life: cosa non vedremo nel film con Will Smith e Martin Lawrence con il cambio di regia

90

Joe Carnahan si confessa e dice che non poteva più lavorare a un progetto che non gli sembrava il suo e si rammarica perché aveva scritto un copione memorabile.

Bad Boys for Life: cosa non vedremo nel film con Will Smith e Martin Lawrence con il cambio di regia

Di Bad Boys 3 sappiamo che arriverà nelle sale americane il 17 gennaio del 2020, che si intitola Bad Boys for Life, che non è più diretto da Joe Carnahan ma dalla coppia Adil El Arbi e Bilal Falalh, che i protagonisti sono sempre Will Smith e Martin Lawrence e che, stando a un post con tanto di foto pubblicato da entrambi, le riprese sono finalmente terminate.

Ciò che invece ignoriamo, o meglio ignoravamo fino a questo momento, è come avrebbe potuto essere il terzo capitolo della saga cominciata da Michael Bay nel 1995, e proseguita nel 2003 sempre con la guida del regista di Transformers, se fosse restato nelle mani di Carnahan. Costui aveva scritto una sceneggiatura insieme a David Guggenheim e dal 2015 al 2017 era rimasto saldamente ancorato al progetto, salvo poi uscire di scena per divergenze creative. Oggi che però la nuova avventura di Marcus Burnett e Mike Lowry sta per vedere la luce, il filmmaker si toglie un sassolino dalla scarpa e, in un'intervista rilasciata a Collider, ammette: "La mia sceneggiatura era fenomenale!”.

Poi Joe Carnahan parla di Will Smith: "Adoro Will, è un ragazzo fantastico. Dico sempre: Harrison Ford, Tom Cruise e Will Smith… trovatemi uno stramaledetto regista dei nostri tempi che abbia rifiutato un film con uno dei tre e che stia ancora lavorando. Però io mi conosco e ho pensato che stessimo in qualche modo obbedendo a una specie di legge delle proporzioni variabili. Quella che lo studio aveva approvato non era la storia che desideravo ardentemente raccontare. Ripeto, non voglio mettere in cattiva luce Will - c'è la tua faccia sul poster, e il tuo nome, hai bisogno che le cose vengano fatte nel modo che desideri".

Detto ciò, Carnahan rimane ancora molto legato al progetto, per questo gli dispiace di dover buttare nell'immondizia un copione "con il miglior finale mai scritto". Il regista non svela nulla di questa favolosa conclusione, ma racconta che non avremo la possibilità di gustare, fra le altre cose, una sequenza d'azione dal budget di 12 milioni di dollari a cavallo di una motocicletta tedesca chiamata Gunbus: “Ne gireranno solo una parte, al posto della moto ci sarà probabilmente un sidecar".

Non vedremo nemmeno un colpo basso inferto al melò The Danish Girl, uno dei film più odiati da Joe Carnahan: "Ho chiesto: potreste prendere un poster di The Danish Girl e far sì che venga distrutto? Mi hanno risposto: sì, possiamo farlo".

Nonostante queste "omissioni", Bad Boys for Life conserverà lo spirito dei primi due capitoli, solo che, con due personaggi principali ormai cinquantenni, si dovranno calibrare lo scatenamento, le botte e le bevute. A fine intervista, Carnahan assicura che non si lamenterà più, ma accetterà serenamente il suo destino, che prevede, ad esempio, il reboot di The Ride di Gareth Evans che avrà come protagonista Frank Grillo.



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming