Amicizie forti come la vita: un video speciale

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Amicizie forti come la vita: un video speciale

I produttori più avveduti, così come i registi meno temerari o semplicemente esperti, invitano chi decide di mettersi per la prima volta dietro alla macchina da presa a evitare come la peste due categorie di attori, che per la loro naturale indisciplina rischiano di creare problemi su un set: i bambini e gli animali. Una simile regola non scritta, per fortuna, viene di frequente infranta, perché il cinema continua imperterrito ad affidare la poesia di alcune storie a protagonisti giovanissimi o… con la coda e la pelliccia, spingendo, spesso e volentieri, sul pedale della commozione.

Noi oggi parliamo della seconda categoria di partner lavorativi vivamente sconsigliati, in particolare di cani e anche di canidi, perché il film da cui vogliamo partire racconta di un'amicizia fra un ragazzo e un lupo, che durante l'ultima Era Glaciale si incontrano, si annusano e fianco a fianco cacciano, affrontando le asperità di un gelido inverno. Alpha: Un'amicizia forte come la vita, oltre che un romanzo di formazione, è la cronaca di una lotta per la sopravvivenza. Keda (Kodi Smit-McPhee) e Alpha, feriti e spaventati, fuggono da un branco di iene, scampano la morte per annegamento e seguono le stelle per arrivare laddove ci sono affetto e protezione, attraversando lande deserte meravigliosamente fotografate dal regista Albert Hughes.

Di lupi amici degli uomini ce n'è un altro che ci piace ricordare. In realtà si tratta di un lupo con un quarto di cane, chiamato Zanna Bianca e nato dalla fantasia dello scrittore statunitense Jack London, che l'ha reso protagonista del romanzo "Zanna bianca" pubblicato nel 1906. Il libro è approdato diverse volte sul grande schermo: per esempio in Zanna Bianca - Un piccolo grande lupo di Randal Kleiser (con Ethan Hawke) e nel recente film d'animazione Zanna Bianca di Alexandre Espigares. Saremmo tentati, già che ci siamo, di estendere il nostro discorso ad altri componenti del regno animale: ai maiali per esempio (parlando di Babe, maialino coraggioso), o ai cavalli (citando Black Stallion), o addirittura agli orsi, prima alleati e poi avversari dell'esploratore ambientalista Timothy Treadwell di cui Werner Herzog ha narrato la vita e la disgraziata fine nel bellissimo documentario Grizzly Man. Ma il tempo e lo spazio stringono, e allora conviene limitarsi ai cani. Il primo che ci viene in mente, forse per i fiumi di lacrime che abbiamo versato seguendo la sua avventura, è Hachiko, uno splendido esemplare di razza Akita realmente esistito a cui Lasse Hallström ha dedicato lo struggente film con Richard Gere Hachiko - Il tuo migliore amico. Il quadrupede in questione andava ogni giorno alla stazione a prendere il padrone che tornava dal lavoro. L'uomo morì e il suo fedele amico continuò ad attenderlo fra i treni per il resto della vita.

Non altrettanto triste è il family movie con Owen Wilson e Jennifer Aniston Io & Marley, adattamento dell'omonimo romanzo autobiografico di John Grogan. Costui divise molti anni con un impertinente labrador retriever diventato la mascotte, ma anche il punto di forza e l'elemento di equilibrio, della sua famiglia. Più temerario di Marley, grande distruttore di divani, era certamente Einstein, l'amato compagno di avventure del Doc dei vari Ritorno al futuro. Il suo spericolato padrone lo mandava avanti nel tempo di un minuto, permettendogli di conquistarsi il titolo di primissimo essere vivente della trilogia con Michael J. Fox a viaggiare nel futuro.

Veniva invece vezzeggiato e coccolato, e vestito come una barbie o una bambolina, il chihuahua Tyson, amico inseparabile della smorfiosetta Elle Woods, personaggio principale della commedia con Reese Witherspoon La rivincita delle bionde. E se gli yorkshire della vecchietta "scomodo testimone" di Un pesce di nome Wanda facevano una brutta fine per mano di un riluttante Michael Palin che li sterminava involontariamente, si è conquistato secondo noi il primato di cane più triste della storia del cinema italiano - perché insieme all'uomo che si prendeva cura di lui era l'emblema della solitudine - il piccolo Flaik di Umberto Domenico Ferrari, il pensionato che Vittorio De Sica ci mostra in Umberto D.

Migliori amici degli uomini in una molteplicità di film e di serie d'animazione - da La carica dei 101 a Scoby-Doo a Belle e Sebastien - i cani sono protagonisti di un tenero e spiritoso video promozionale del sopracitato Alpha, un'amicizia forte come la vita in cui appaiono alcuni dei film che abbiamo appena nominato. Fra questi, una commedia squisitamente anni '80 che vi consigliamo di recuperare, o rivedere: Turner e il casinaro, in cui un poliziotto pignolo con il volto di Tom Hanks trovava in un riottoso dogue de Bordeaux un valido compagno di indagini.

Alpha, un'amicizia forte come la vita esce il 6 dicembre distribuito da Warner Bros. Nell'attesa, guardiamoci questo bel video realizzato da un appassionato, con alcune delle più belle coppie (cane e padrone) del cinema:



Carola Proto
  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
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