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Al Bellaria Film Festival Nicola Piovani e il premio alla Carriera, postumo, a Vincenzo Cerami

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La 37esima edizione dello storico Festival si svolgerà dal 26 al 29 settembre.

Al Bellaria Film Festival Nicola Piovani e il premio alla Carriera, postumo, a Vincenzo Cerami

Il Bellaria Film Festival è uno dei festival storici della nostra penisola, unico sopravvissuto della riviera romagnola dopo la scomparsa del MystFest e di Riminicinema. La 37esima edizione si svolgerà dal 26 al 29 settembre nel cinema teatro Astra di Bellaria - Igea Marina ed è stata presentata stamani da Marcello Corvino, direttore artistico del BFF, insieme a Moni Ovadia presidente di Giuria:

“Mi fa piacere che, nel secondo anno della mia direzione artistica, sia aumentato il numero dei documentari in concorso, con lavori di sicura prospettiva provenienti dall’Italia e dall’Europa. Per noi è stata fondamentale la conferma di Moni Ovadia a guida di una Giuria che quest'anno ha un profilo internazionale. Tra gli eventi che ci attendono all’interno del festival, il Premio alla Carriera a Vincenzo Cerami e la presenza di Nicola Piovani sono due momenti di altissimo livello culturale che collocano il nostro progetto tra i più interessanti in Italia nel suo genere. Quello di Bellaria è il festival più longevo in regione, grazie alla presenza di comunità sensibili che hanno permesso di raggiungere un traguardo così importante. Alla Regione Emilia-Romagna, al Comune di Bellaria e all’Emilia-Romagna Film Commission va ancora una volta il mio ringraziamento per il supporto ricevuto”.
“Il documentario è certamente un’espressione artistica fondamentale per raccontare l’evoluzione della nostra società e anche per comprenderla - afferma l’assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti -. Negli ultimi anni ha conquistato sempre più pubblico, come testimonia l’affluenza crescente ai festival regionali, accompagnati spesso da occasioni di riflessione e di incontro. La Regione ha investito molto e continua ad investire nello sviluppo e nella realizzazione di progetti cinematografici e audiovisivi, nella formazione e nell’educazione del pubblico, sostenendo eventi e attività che consentano nuove prospettive di visione e fruizione. Il Bellaria Film Festival si conferma tra le realtà più interessanti a livello regionale in quest’ambito, con un concorso di qualità, spiccati aspetti formativi e occasioni di confronto, grazie anche alla guida esperta del direttore artistico Marcello Corvino e del presidente della Giuria Moni Ovadia”.

Il Premio alla Carriera, assegnato nella scorsa edizione alla regista Lina Wertmüller, andrà quest’anno a Vincenzo Cerami, un omaggio allo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo scomparso nel 2013, candidato agli Oscar per la sceneggiatura di La vita è bella di Roberto Benigni, che ricorderà l’amico Cerami attraverso un videomessaggio realizzato in esclusiva per il BFF. Per l’occasione verrà proiettato il film Casotto diretto da Sergio Citti e sceneggiato dallo stesso scrittore (29 settembre). Il Premio “Una vita da film”, inaugurato lo scorso anno, diventa simbolo e paradigma del Bellaria Film Festival targato Corvino: dopo Luis Bacalov nel 2018, il riconoscimento dedicato ai grandi autori di musiche per il cinema va quest’anno al Premio Oscar Nicola Piovani, autore di memorabili colonne sonore, ma anche di canzoni e musiche per il teatro. Ospite d’eccezione, Piovani dopo la premiazione dirigerà il concerto La musica è pericolosa che ripercorre le sue più celebri composizioni per il grande schermo (26 settembre).

Tra le conferme della 37a edizione anche il Premio “Luis Bacalov”, nel segno dello speciale rapporto tra musica e cinema, assegnato dal pubblico al documentario con la miglior colonna sonora. Una sezione di BFF è dedicata ai film fuori concorso, con proiezioni e incontri con i registi: tra questi Sergio Naitza presenta il suo film L’isola di Medea – Pasolini e Callas, l’amore obliquo con Ninetto Davoli, Dacia Maraini, Piera Degli Esposti, mentre la regista Manuela Teatini dialogherà con Vittorio Sgarbi sul docufilm Art backstage. La passione e lo sguardo.

Per i film in gara, il Bellaria Film Festival ripropone due sezioni competitive: il concorso principale Bei Doc, aperto a tutti i documentari di qualsiasi formato prodotti dall’1 gennaio 2018 che non superino i 90 minuti, inediti o già presentati in altri festival e distribuiti in sala, di registi sia italiani che stranieri, e Bei Young Doc, rivolto ai giovani documentaristi under 30. 22 i documentari in gara quest’anno, 16 per Bei Doc (con 13 lavori dall’Italia, uno dalla Germania, uno dalla Grecia e uno dalla Spagna) e 6 per Bei Young Doc (4 film italiani, uno svizzero e uno portoghese). I lavori ammessi alla finale sono stati selezionati sulle piattaforme Film freeway e Doc.it.  I lavori sono focalizzati sul tema dell’articolo IX della Costituzione Italiana, che si conferma anima e faro del BFF. Seguendo la linea vincente già adottata nella precedente edizione, la direzione artistica ha indicato nei princìpi promossi dall’articolo (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”) i temi conduttori che i documentari in concorso, nel loro racconto del reale, dovranno saper approfondire e declinare nel visivo.

Le proiezioni e gli eventi sono a ingresso gratuito.



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