4 candidature a testa per Dogman e Lazzaro felice agli European Film Awards

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4 candidature a testa per Dogman e Lazzaro felice agli European Film Awards

Buone notizie nel weekend per due dei nostri film più apprezzati anche all'estero: Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro felice di Alice Rohrwacher hanno ottenuto entrambi 4 candidature agli European Film Awards (EFA).

Nello specifico, Dogman è candidato come miglior film europeo, miglior regista europeo, miglior attore europeo (Marcello Fonte) e miglior sceneggiatura (Garrone con Ugo Chiti e Massimo Gaudioso).

Lazzaro felice è candidato per miglior film europeo, miglior regista europeo, miglior attrice (Alba Rohrwacher) e miglior sceneggiatura.

Gli oltre 3.500 membri della European Film Academy voteranno ora i vincitori che saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione il 15 Dicembre a Siviglia.

Questi gli altri film candidati: Border di Ali Abbasi, Cold War di Paweł Pawlikowski, Girl di Lucas Dhont.

Documentari: A Woman Captured di Bernadett Tuza-Ritter, Bergman - A Year in A Life di Jane Magnusson, Of Fathers and Sons di Talal Derki, The Distant Barking of Dogs di Simon Lereng Wilmont, The Silence of Others di Almudena Carracedo & Robert Bahar.

I registi che concorrono con Garrone e Rohrwacher sono: Ali Abbasi (Border), Samuel Maoz (Foxtrot) e Pawel Pawlikowski per Cold War.

Gli attori con cui dovrà vedersela Marcello Fonte sono: Jakob Cedergren (The Guilty), Rupert Everett (The Happy Prince), Sverrir Gudnason (Borg McEnroe), Tomasz Kot (Cold War) e Victor Polster (Girl).

Le attrici candidate sono:  Marie Bäumer (3 days in Quiberon), Halldóra Geirharðsdóttir (Woman At War), Johanna Kulig (Cold War), Barbara Lennie (Petra) e Eva Melander (Border).

Infine, candidati gli sceneggiatori di Border, The Guilty e Cold War.

Questo il commento di Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema,  alle candidature dei nostri film: 

Otto candidature agli EFA per i film DOGMAN e LAZZARO FELICE, che ricevono quattro nomination ciascuno nelle categorie più importanti, sono un riconoscimento straordinario per tutto il nostro cinema, che dimostra ancora una volta di poter gareggiare con la migliore produzione europea e sapersi affermare in campo internazionaleUn numero così elevato di candidature per questi due film - che vedono Rai Cinema in produzione al fianco di partner italiani ed europei - è un traguardo importante.
Per Matteo Garrone e Alice Rohrwacher - due registi il cui stile è già riconosciuto e apprezzato nei Festival più prestigiosi del mondo - aver superato il confronto con le cinematografie di 49 paesi di 35 nazionalità diverse e il giudizio di una commissione di oltre 3500 membri, rappresenta una sfida già vinta.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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