Split: James McAvoy e M. Night Shyamalan a Milano per presentare il film

-
45
Split: James McAvoy e M. Night Shyamalan a Milano per presentare il film

Nelle sale dal prossimo 26 gennaio, il nuovo film di M. Night Shyamalan chiama in causa il disturbo di personalità multipla. Il protagonista di Split, interpretato da James McAvoy, ne soffre gravemente, tanto da aver sviluppato ventitré diverse identità di cui nove messe in scena. “Ogni ruolo è impegnativo per me e a maggior ragione in questo caso in cui nove personaggi hanno richiesto molto tempo per essere creati” spiega l’attore in conferenza stampa all’Hotel Principe di Savoia di Milano, “e quando esaurisci gesti e posture è difficile trovarne di nuovi, ma dovevo assicurarmi che ognuno di essi fosse diverso”.

Insieme a James McAvoy, la giovane protagonista femminile Anya Taylor-Joy che interpreta una delle tre ragazze rapite e il regista de Il sesto senso, Unbreakable e The Village, per i citare i più noti e apprezzati thriller tra lo psicologico e il paranormale da lui realizzati. M. Night Shyamalan non è ossessivamente interessato al twist nei suoi film, al sorprendente colpo di scena che non manca mai, piuttosto “alla struttura del film, mi piace immaginare un modo unico per raccontare una storia”. “Evolvendosi la struttura dispensa informazioni al pubblico secondo un preciso ordine” continua il regista, “questo potrà stupirvi, ma per l’atmosfera di Split mi hanno ispirato film strani, quelli di Robert Altman per esempio per i movimenti di macchina, oppure Caché di Michael Haneke per creare la tensione”.

La ventenne Taylor-Joy ha stoffa, come già dimostrato nell’horror The Witch, è la più vivace del trio in conferenza ed è modesta, “non so come sia finita qui, mi sento fortunata, privilegiata”. L’attrice accenna ai luoghi oscuri nei quali si è addentrata con il suo personaggio e quanto il regista l’abbia rassicurata sul set. A proposito di interpretazione, Shyamalan precisa che “ci sono attori con grande mestiere i quali però non aprono la porta emotiva. A volte gli attori alle prime armi, invece, non hanno metodo ma sono un fiume di emozioni, aprono tutti i canali e rendono immediata la connessione col pubblico”.  Rivolgendosi direttamente a lei, Shyamalan dice che “a volte non ne eri a conoscenza neanche tu, eppure recitando creavi un’istantanea empatia”.

Split è un film a basso costo, molto più basso dei recenti X-Men dove McAvoy interpreta il Professor X. “Un budget alto non significa migliori idee” secondo l’attore scozzese che specifica quanto per fare un buon lavoro tutto dipenda “dal regista, dai colleghi attori e naturalmente dalla qualità dello script”. “Io non ho una buona istruzione in Storia del Cinema, non guardo molti film” continua McAvoy, “la mia ispirazione la prendo direttamente dalla storia e dal personaggio che devo interpretare, però è vero, devo vedere più film, su questo sono d’accordo”. 


Iscriviti alla nostra newsletter:

Lascia un Commento
Schede di riferimento
Lascia un Commento